Il sassolino è stato lanciato da Bol23.
Appena entrato in Nstreet, il writer romano ha innescato un’interessante discussione.
Lo spunto è partito da un fatto di cronaca: tre writers, due tedeschi ed un italiano, sono stati fermati dai carabinieri in azione sui treni delle Ferrovie Nord fermi sui binari che partono da Cadorna, a Milano. I ragazzi rischiano fino a 6 mesi di carcere.
Interessante è constatare come praticamente tutti gli organi di informazione abbiano usato il termine “imbrattare“.
E, ancora più evidente, nessuno ha provato a distinguere tra vandali e street artists.
Davvero non c’è differenza tra lasciare delle tag su un monumento e realizzare dei graffiti su superfici grigie ed anonime? Se c’è una differenza, invece, qual è il limite? Fin dove possono spingersi i writers?
Su una cosa non abbiamo dubbi.
Spesso si tratta di vera arte.
Testimonianze ve ne sono numerosissime su Nstreet.
Come definire altrimenti le opere di Banksy (grazie annabaiocco)?
O, ancora, il murale filmato da Cris@ns realizzato dal gruppo di writers «Monkeys evolution» dedicato ai sette operai morti nel rogo della ThyssenKrupp?

C’è chi, come Graffiti Hunter (di cui abbiamo parlato pochi giorni fa), ha fatto della valorizzazione della street art una vera e propria missione: “io porto la mia performance nella casa della gente… fino ad ora ho contattato piu’ di 25.000 persone”.
La street art è in movimento. E’ sperimentazione.
Cosa ne pensate, ad esempio, di “LIGHT TAG” sperimentazione di un nuovo fluido per creare tag luminose segnalatoci dal mitico collettivo Satoboy?
Scritto da Francesco G. Caolo



Visto che la fiamma è ripresa, anche Ancona risponde con queste immagini:
http://www.nstreet.it/experience/1364/2691/Sten%20and%20Lex
è assurdo,assurdo. Va bene la multa..ma è di carcere ke si sta parlando!! Viene solo voglia di kontinuare a “bombare” a più non posso. Elaborare tattike e messaggi ke skuotano la gente e kuidi l’informazione stessa…
# preferisco rimanere e cercare di cambiare le cose
6 mesi de carcere???scappiamo dall’italia
anche gesù cristo è stato crocifisso…poi però…mi associo a quanto detto sopra,bisogna aspettare che questa classe di tronfi e vecchi personaggi che decidono cosa è arte e cosa no vada all’ospizio
E’ SOLO QUESTIONE DI TEMPO…….NE SONO SICURO.
INSEGNAMO ALLA GENTE AD AMARE IL WRITING E LA STREET ART….QUELLA SERIA.
FACCIAMO CAPIRE LORO CHE “IMBRATTARE” E’UN TERMINE CHE NON APPARTIENE AGLI
ARTISTI DI STRADA. THE HUNTER