Per dare la sensazione che un solido viva di vita pulsante occorre prima mapparlo, poi illuminarlo dall’esterno in base a precisi algoritmi musicali. Si potrebbe dire che è questa la prima legge delle istallazioni luminose che riguardano edifici e superfici murali.
Ma ogni volta ne siamo stupiti e rapiti: sembra di sorprendere la città mentre di notte apre i suoi occhi a raggi laser, rivelandosi aliena e più densa, più sola e più animata, rispetto alle ore in cui è usata e abitata da presenze umane.
Nstreet si è popolata nel tempo di queste esperienze tra l’arte e la notte: il New Acropolis Museum improvvisamente reincarnato in figure scintillanti di epica laser, il MACRO di Roma che apre i battenti su parole d’amore.
Il più recente è il contributo di omino69, ovvero Giacomo De Luca, attivo come VJ, “Visual Artist” e video maker specializzato in video scenografie, visual, visual mapping, motion graphics, stop-motion, riprese, Giacomo De Luca ha curato le installazioni e i video per diversi eventi.
Uno di questi è Tesseract, ovvero “la non forma e l’esaltazione della forma stessa geometrica che la contiene, il tutto in sincronia con l’audio che enfatizza la trasformazione dalla forma alla non forma”.
La performance si è svolta a Chieti in occasione dell’ Achille d’ORO Film Festival, in particolare la sezione videoarte. La musica è curata da Roberto Paci Dalò, e sembra davvero uscita dalla laringe della metropoli del futuro.
Un altro è Sezioni, una video proiezione sulla parete laterale di un edificio di sei piani nel centro di Napoli all’interno della rassegna “Lumin_Aria – edizione Zero”.
La tecnica di proiezione si chiama visual mapping, che consiste nel mappare con il video l’architettura di un palazzo, o la struttura degli elementi geometrici su cui si proietta (come i “cubes“), con sperimentazioni mobili di luci, ombre, linee per esaltare la struttura stessa, e fornirla di una vita pulsante e musicata.
Il visual mapping è un’esperienza tattile della metropoli, sia per chi lo progetta, sia per coloro che hanno la fortuna di farsi accarezzare gli occhi dagli occhi della città.
Scritto da Daniela Ranieri



Giacomino rules!
oh, grazie!
ah!roberto, roberto…