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	<title>Nokia Play Blog – Condividiamo Esperienze &#187; telefonino</title>
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		<title>Pimp your smartphone</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 12:46:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco G. Caolo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dai giochi, alle previsioni del tempo, dalle mappe all'altimetro. Ce n'è per tutti i gusti per rendere unico il proprio cellulare]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_7849" class="wp-caption alignleft" style="width: 202px"><a href="http://store.ovi.com/content/27348"><img class="size-full wp-image-7849" title="Alice_splash_256x256-192x192_" src="http://blog.nokiaplay.it/wp-content/uploads/2010/03/Alice_splash_256x256-192x192_1.jpg" alt="" width="192" height="192" /></a><p class="wp-caption-text">Scarica il gioco Alice in Wonderland</p></div>
<p>Ecco a voi la top 12 <strong>Ovi Store</strong>, con le <strong>applicazioni più scaricate</strong> della scorsa settimana.<br />
Si va dai <strong>giochi</strong>, alle <strong>previsioni del tempo</strong>, dalle <strong>mappe </strong>all&#8217;<strong>altimetro</strong>&#8230; insomma ce n&#8217;è davvero per tutti i gusti, per rendere il proprio cellulare sempre più <strong>multifunzione </strong>e orientato all&#8217;<strong>entertainement</strong>.</p>
<p><a href="http://store.ovi.com/content/25764" target="_blank">1. Ski Jump 2010 </a><br />
Indossa i tuoi <strong>sci </strong>e vivi l&#8217;esperienza di emozionanti <strong>voli</strong>, gareggiando per il tuo Paese nella modalità multigiocatore o contro 40 concorrenti presenti in gioco.</p>
<p><a href="http://store.ovi.com/content/12872" target="_blank">2. Level touch</a><br />
Utilizza il tuo dispositivo come<strong> livella </strong>a bolla d&#8217;aria. Level Touch presenta tubi di bollicine sia orizzontali che verticali. La lettura si basa sull&#8217;accelerometro incorporato nel dispositivo.</p>
<p><a href="http://store.ovi.com/content/21831" target="_blank">3. Smell Scanner</a><br />
Trasforma il tuo telefonino in uno <strong>Smell Scanner</strong> e divertiti a stupire i tuoi amici. Fai credere loro che il tuo telefonino possa individuare gli odori e buon divertimento!</p>
<p><a href="http://store.ovi.com/content/23066" target="_blank">4. Weather Touch</a><br />
<strong>Previsioni meteo</strong> in tempo reale per i dispositivi touch.</p>
<p><a href="http://store.ovi.com/content/16962" target="_blank">5. Angle Meter Touch </a><br />
Misura gli <strong>angoli </strong>con il tuo dispositivo. La misurazione da 0 a 180 gradi verrà visualizzata in formato analogico e digitale.</p>
<p><a href="http://store.ovi.com/content/21559" target="_blank">6. Cube Touch</a><br />
Cube Touch simula un <strong>puzzle meccanico</strong> in tre dimensioni con realistici effetti di animazione. Ogni faccia del cubo è coperta da 9 quadrati di 6 colori: bianco, rosso, blu, arancione, verde e giallo. Mischiali e risolvi il puzzle nel minor tempo possibile.</p>
<p><a href="http://store.ovi.com/content/12867" target="_blank">7. Bright Light Touch</a><br />
Accendi il tuo dispositivo ed utilizzalo come <strong>torcia</strong>. Attiva il flash della fotocamera facendo scorrere l&#8217;interruttore sullo schermo.</p>
<p><a href="http://store.ovi.com/content/12840" target="_blank">8. Analog Altimeter Touch</a><br />
Trasforma il tuo dispositivo Nokia Touch in un <strong>altimetro analogico</strong> e controlla a quale livello di altitudine dal mare ti trovi. L&#8217;altimetro visualizza l&#8217;altitudine con risoluzione di 1 metro utilizzando il GPS incorporato.</p>
<p><a href="http://store.ovi.com/content/23045" target="_blank">9. Ovi Mappe</a><br />
<strong>Navigazione gratuita</strong> in auto e a piedi con indicazioni vocali. Sono incluse gratuitamente anche informazioni meteorologiche locali, eventi nelle vicinanze e guide di viaggio di Lonely Planet e Michelin.</p>
<p><a href="http://store.ovi.com/content/21243" target="_blank">10. High Speed 3D Lite</a><br />
Dedicato ai maniaci del <strong>motore</strong>. Effetti di guida realistici, sgommate da paura, accelerazioni al NOS e posti bellissimi in cui guidare.</p>
<p><a href="http://store.ovi.com/content/27348" target="_blank">11. Alice in Wonderland</a><br />
Gioca nei panni di <strong>Alice </strong>e risolvi una serie di <strong>enigmi </strong>con l&#8217;aiuto del Mad Hatter, White Rabbit e altri personaggi memorabili del film. Un viaggio oltre l&#8217;immaginazione!</p>
<p><a href="http://store.ovi.com/content/23869" target="_blank">12. Virtual Zippo Lighter</a><br />
La torcia? Ormai è superata! Quest’applicazione permette di trasformare il telefonino in un <strong>accendino Zippo</strong>. Si apre col pollice e la fiamma ondeggia al vento seguendo gli spostamenti del cellulare.</p>
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		<title>Pelle 3D</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Apr 2009 09:10:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniela Ranieri</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ciò che si produce entrando dentro il Museo del Cinema di Torino è uno spostamento: non solo dal dentro al fuori, non solo dalla luce al buio, e non solo uno spostamento fisico. Chiunque c’è stato lo ha avvertito:  l’entrata è fatta di attesa, come ad una biglietteria. Si viene poi messi su un ascensore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciò che si produce entrando dentro il <a href="http://www.museonazionaledelcinema.it/" target="_blank">Museo del Cinema di Torino</a> è uno <strong>spostamento</strong>: non solo dal dentro al fuori, non solo dalla luce al buio, e non solo uno spostamento fisico. Chiunque c’è stato lo ha avvertito:  l’entrata è fatta di attesa, come ad una biglietteria. Si viene poi messi su un <strong>ascensore</strong> di cristallo, che attraversa in lungo la <strong>Mole Antonelliana</strong> e fende il buio che la riempie. Nei <strong>59 secondi</strong> che servono a raggiungere la cima, si viene circondati da immagini che sfilano dall’alto verso il basso, come risucchiate, appese alle pareti intorno. Tutto si muove, tutto brilla, si accende e spegne. Poi, una volta sopra, si viene di nuovo esposti alla luce, e il panorama della città dall’alto riempie gli occhi ancora leggermente impressionati e incuriositi dallo sfarfallio delle icone e degli schermi che li hanno appena toccati nella salita.</p>
<p>Poi si scende di nuovo, e si percorre a piedi, di nuovo salendo, una spirale che traccia idealmente la storia dell’arte cinematografica, dalle origini ai giorni nostri. Si è dentro un ambiente immersivo, che attira su di sé non solo lo sguardo, ma coinvolge tutto il corpo dello spettatore. Il quale, ormai, chiaramente, non è più solo uno che guarda. Il Museo non è una raccolta di immagini e reperti, un’esposizione di pezzi, macchine, dispositivi, cimeli, abiti, locandine. È una <strong>location multipla,</strong> dove si svolgono infiniti <strong>plot</strong>. È un film srotolato fatto di architettura e citazioni, di pellicole che lasciano entrare l’occhio dello spettatore dentro la loro pelle. C’è <strong>Matrix</strong> che esonda da uno schermo, e ci sono <strong>Neo</strong> e <strong>Trinity</strong> che avanzano muniti di armi, tu puoi entrare nel frame, muoverti con loro, divenire schermo, personaggio, trama. È  &#8220;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/La_rosa_purpurea_del_Cairo" target="_blank">La rosa purpurea del Cairo</a>&#8221; ma al contrario: sei tu che entri nel cinema, nei suoi prodotti, negli immaginari che ha creato, e lo modifichi e ne esci modificato. È il <strong>wereable cinema</strong>, il cinema indossabile, la <strong>pellicola sensibile.</strong> Il contrario di un museo, dove gli oggetti restano immobili, fermi nella storia e nel tempo che non li consuma, in attesa dello sguardo opaco del visitatore. Qui tutto è <strong>location</strong>, ambientazione di film.</p>
<p>Ne ho fatto questo video con l&#8217; <strong>N79</strong> perché mi sembrava il modo migliore per elevare all’ennesima potenza tutto quel <strong>sincretismo</strong>, e digitalizzare la mia esperienza che altrimenti non avrei potuto comunicare in tutta la sua forza tridimensionale. Chi di voi c’è stato può correlare il suo video al mio col <strong>Me-Too:</strong> ingigantire la scheda sui luoghi del cinema, sui musei concepiti con questa sensibilità, sarebbe davvero fantastico.</p>
<p>Ci piacerebbe sapere se qualcuno di voi è stato a <a href="http://maps.google.fr/maps?f=q&amp;hl=fr&amp;geocode=&amp;q=forum+des+halles+paris&amp;sll=47.15984,2.988281&amp;sspn=20.453678,39.550781&amp;ie=UTF8&amp;ll=48.862626,2.344658&amp;spn=0.009656,0.019312&amp;z=16" target="_blank">Les Halles</a>, a <strong>Parigi</strong>, dove è stato appena inaugurato il grande complesso della <strong>Rue du Cinéma</strong> tutto dedicato alle immagini con multisala, mediateca <strong>Truffaut </strong>con 17 mila libri, 11 mila dvd e 2500 OST, il <strong>Forum des Images</strong> con sale dedicate a proiezioni individuali dei 6 mila film in archivio, <strong>festival</strong> di corti fatti col telefonino e rassegne d&#8217;essay.<br />
Come dice il direttore <strong>David Kessler</strong> a <a href="http://dweb.repubblica.it/home" target="_blank">D di Repubblica</a>, “viviamo in un’epoca dove la <strong>tv</strong>, i <strong>dvd</strong>, Internet tendono a trasformare anche il <strong>cinema </strong>in un’esperienza individuale. La filosofia alla base della <strong>Rue du Cinèma</strong> va invece nella direzione opposta. Promuove  e difende un’idea di cinema come <strong>esperienza collettiva</strong>, da vivere insieme agli altri”.<br />
La chiave di tutto è ancora una volta l&#8217;<strong>esperienza</strong>: individuale e condivisa, collettiva e digitalizzata perché possa rivivere, <strong>mixata </strong>e rimessa nel ciclo delle immagini che vivono e si muovono, tutto cinema, tutto museo vivente, tutto pelle di <strong>pixel</strong> che trasluce da piccoli e grandi schermi.</p>
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		<title>Che fai? Faccio l&#8217;Nseeker. Ah.</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Apr 2009 10:11:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniela Ranieri</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Eccoli: sono loro 4, i primi 4. Fanno una cosa che vorrebbero fare in molti, e che molti ancora possono fare se diventeranno i migliori della piattaforma. Provateci. Intanto, lasciamo la parola a loro perché possano presentarsi. Due righe di presentazione ciascuno. Mi chiamo Daniele Montemale ed ho 25 anni. Ho un mia agenzia di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Eccoli</strong>: sono loro 4, i primi 4. Fanno una cosa che vorrebbero fare in molti, e che molti ancora possono fare se diventeranno i migliori della piattaforma. Provateci. Intanto, lasciamo la parola a loro perché possano presentarsi.</p>
<p><span style="color: #993300;"><img class="alignnone size-full wp-image-489" title="nseekers" src="http://blog.nokiaplay.it/wp-content/uploads/2009/04/nseekers.jpg" alt="nseekers" width="640" height="480" /></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: underline;">Due righe di presentazione ciascuno.<br />
</span></span><span style="color: #800000;">Mi chiamo Daniele Montemale ed ho 25 anni. Ho un mia agenzia di Viral Marketing e Marketing non convenzionale, Viralavatar. Che è anche il nome alter ego o avatar in rete. Amo internet e le sue potenzialità ma sono un animale sociale nonchè un viaggiatore.. anzi, un webtrotters o, come mi piace solitamente definirmi, un pellegrino!<br />
</span><span style="color: #339966;">Alice, 23 anni studentessa. Tra i miei hobbies c&#8217;è sicuramente il video-making, la lettura, ascoltare musica, guardare video&#8230; e ovviamente il web surfing!<br />
</span><span style="color: #000080;">Pierluigi Darino, studente. Cinema, musica.<br />
</span><span style="color: #ff6600;">Sono Annalisa Baiocco, ho 28 anni e sono una laureanda in Scienze della comunicazione; lavoro in una società di comunicazione e produzione televisiva. Tra i miei hobby la capoeira, che pratico da qualche anno, e i viaggi, soprattutto nei paesi anglofoni.</span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Perché hai scelto di partecipare a questo <strong>progetto </strong>da protagonista? Cosa significa per te essere un <strong>Nseeker</strong>?</span><br />
<span style="color: #800000;">Mi è subito piaciuto il progetto e le sue potenzialità! Gli italiani hanno voglia di tecnologia e in questo momento di Social Networks.. e Facebook non può fare tutto!!!<br />
</span><span style="color: #339966;">Perchè mi sembrava un progetto interessante e trovo anche piuttosto lusinghiero il solo fatto di aver ricevuto la proposta, come non accetarla? inoltre penso che questa potrebbe essere una nuova frontiera per quanto riguarda la condivisione di contenuti online e mi piace esserne parte. Essere un <strong>Nseeker </strong>vuol dire avere una maggiore attenzione al mondo e alle vite degli altri, e una maggiore riflessione su quello che è la mia quotidianità<br />
</span><span style="color: #000080;">Ho scelto di partecipare al progetto per fare nuove esperienze lavorative e soprattutto per passione. Essere un Nseeker significa essere  sempre alla ricerca di nuove tendenze.<br />
</span><span style="color: #ff6600;">L’idea di una Wikipedia delle esperienze mi è subito piaciuta ; non solo la possibilità di condividere esperienze ma di “aumentarle” attraverso le sfumature che ognuno di noi può offrire ai luoghi, alle persone, agli eventi speciali come ai gesti quotidiani. Il ruolo di nseeker mi sta offrendo  sicuramente il privilegio di ricercare  ed indicare alcune delle tendenze contemporanee più presenti nel territorio urbano, ma credo che l’aspetto più stimolante sia il dialogo  tra gli utenti, fatto di immagini, video, commenti e suggerimenti. </span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Cosa è per te oggi una tendenza? Come si diffonde? Quali sono i canali attraverso i quali una tendenza fa presa tra le persone?</span><br />
<span style="color: #993300;">Non seguo molto le tendenze anche se spesso per il mio lavoro mi trovo ad analizzarle o a crearle. Le tendenze </span><span style="color: #993300;">possono essere materiali o immateriali come quelle virtuali (o sincretiche). Si possono attraverso dei Cool Hunters o Opinion Leader o con una grande somma di denaro che brand o società investono per cambiare o creare tendenze a loro favore..<br />
</span><span style="color: #008080;">Una tendenza è un <strong>mood</strong>, un modo di fare o sentire condividono molte persone, è relativa e non assoluta, e per questo non necessariamente è positiva o migliore. Si diffonde certo attraverso il passaparola e  internet, ma la televisione e i media mainstream giocano ancora un ruolo importante, naturalmente per far presa necessita di un contesto fertile.<br />
</span><span style="color: #000080;">Oggi come oggi una tendenza è qualcosa di molto mutevole, per questo un canale indicato per diffonderle è senza dubbio internet.<br />
</span><span style="color: #ff6600;">Le tendenze oggi sono sempre più difficili da afferrare e  da inquadrare, sono liquide: affermazione tanto scontata quanto mai reale soprattutto se gli attori delle nuove mode appartengono alla  net generation. Credo che gli attuali mezzi di ripresa del reale &#8211; e i nuovi strumenti sociali della comunicazione &#8211; <strong>my space</strong>, <strong>youtube</strong>, <strong>facebook</strong>, <strong>blog</strong> &#8211; giochino un ruolo fondamentale nella diffusione dei trend, ma non solo come  amplificatori! Sono parte stessa del trend, dell’esperienza condivisa;  penso,  per esempio, ai <strong>flash mob</strong> organizzati tramite mail o sms. </span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Chi sono oggi, secondo te, i <strong>trend setter</strong> più influenti?</span><br />
<span style="color: #993300;">Dipende qual&#8217;è il topic in oggetto. Con la possibilità esponenziale di comunicare e di essere protagonisti grazie ad Internet.. I trend setter possono essere dappertutto o essere chiunque. Spetta a chi studia questi fenomeni trovarli!<br />
</span><span style="color: #339966;">Non credo che il singolo sia sufficiente quando si parli di tendenza perchè è una cosa che matura lentamente, inoltre alcuni hanno influenza  su un target, mentre sono magari totalmente rimbalzati da un altro. Se proprio dovessi fare dei nomi direi Beppe Grillo, Steve Jobs, Facebook, ma anche Paris Hilton.<br />
</span><span style="color: #000080;">Sicuramente  la televisione gioca un ruolo molto importante, ma penso che presto Internet la sostituirà, proprio per la sua natura mutevole.<br />
</span><span style="color: #ff6600;">Mah&#8230; sinceramente non saprei.</span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Hai visto qualcosa in giro, su YouTube, che secondo te si configura come una tendenza, un viral video, un esempio di <strong>word-of-mouth</strong>?</span><br />
<span style="color: #993300;">Uno solo? Ne vedo tutti i giorni causa il mio lavoro..<br />
</span><span style="color: #339966;">Si tante cose, i flash mob, ma anche gli stessi rave o i festival underground, i video my day yesterday, le foto della serata tra amici on line e taggate già la mattina dopo :-/<br />
</span><span style="color: #000080;">Oggi qualsiasi cosa può diventare tendenza, soprattutto su You-Tube, ma spesso questa tendenza dura pochi mesi. Viviamo in un mondo ultra veloce.<br />
</span><span style="color: #ff6600;">I flash mob, i raduni di persone che inscenano azioni nonsense in un determinato luogo, sono fenomeni che spopolano a livello globale sia nei territori virtuali della rete che negli spazi sociali delle metropoli contemporanee. Mi viene anche  in mente il fenomeno del parkour e a tal proposito Roma ha  recentemente ospitato il meeting internazionale di <strong>Parkour</strong></span><span style="color: #ff6600;">.</span> </p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000000;">Quali video hai realizzato per Nstreet?</span></span><br />
<span style="color: #993300;">Al momento ho realizzato 6 video che variano dal tech (conferenze) al life style (sagre &#8220;2.0&#8243; e flash mob con baci..) .. potete vederli sul </span><a href="http://beta.nstreet.it/profile/90/viralavatar" target="_blank"><span style="color: #993300;">mio profilo</span></a><span style="color: #993300;">.<br />
</span><span style="color: #339966;">Un video su una serata <a href="http://beta.nstreet.it/experience/122/178/San+Valentino+allo+Strike" target="_blank">DnB allo strike</a>, uno su un <a href="http://beta.nstreet.it/experience/123/179/Workshop+a+Roma" target="_blank">workshop</a> con un artista americano all&#8217;A.l.i. il cui lavoro è ancora esposto lì, uno sul festival cortoons, e altri che arriveranno tra poco.<br />
</span><span style="color: #000080;">Per ora ho realizzato un video sulla <a href="http://beta.nstreet.it/experience/101/141/La+festa+della+donna+al+Circolo+degli+Artisti" target="_blank">festa della donna</a>, uno “patriottico” su Salerno, uno sul Happy Hour e uno sul gioco per locali “<a href="http://beta.nstreet.it/experience/193/280/Il+dr.+Why%3A+cultura+e+intrattenimento" target="_blank">Il Dr. Why</a>”.<br />
</span><span style="color: #ff6600;">Ho realizzato quattro video due dei quali, Mercatino vintage al circolo degli artisti e Borghetto Flaminio, dedicati ai mercatini delle pulci di Roma. Gli altri due  sono stati invece girati al al Circolo degli Artisti,  uno dei locali romani che da più spazio ai gruppi emergenti italiani e stranieri.<br />
</span><br />
<span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000000;">Come li hai fatti? (videocamera, telefonino) e come li hai prodotti (montaggio, software)?</span><br />
</span><span style="color: #993300;">Ho una fotocamera nuova ma, maledetto feticcio, ha una compressione mpeg1 e quindi devo convertire con Premiere e poi montare con <strong>Final Cut</strong>!!!<br />
</span><span style="color: #339966;">Videocamera e montaggio con <strong>PREMIERE CS3<br />
</strong></span><span style="color: #000080;">Ho utilizzato una videocamera digitale e li ho montati con <strong>Adobe Premiere Pro 1.5</strong>.<br />
</span><span style="color: #ff6600;">Li ho girati con un telefonino <strong>N96</strong>: è per me una sorta di “<strong>camera-stylo</strong>” contemporanea, una micro-macchina da presa facile da usare e non invasiva.</span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000000;">Che tipo di esperienze preferisci cacciare?</span></span><br />
<span style="color: #993300;">Quelle vere, dove mi diverto anche io o a cui provo un grande interesse.. specie se sono all&#8217;aria aperta!!<br />
</span><span style="color: #339966;">Non ho una categoria precisa, cerco di seguire quello che mi interessa, con naturalezza.<br />
</span><span style="color: #003366;">Preferisco ricercare delle esperienze particolari che si distaccano dalla solita routine come per esempio una mostra sulla donna nel giorno delle festa della donna.<br />
</span><span style="color: #ff6600;">Le esperienze che mi attraggono sono quelle relative al mondo della musica, dall’elettronica dei festival romani &#8211; come <strong>Dissonanze</strong>, <strong>Meet in Town</strong> all’auditorium &#8211; agli eventi dedicati alla musica rock indipendente &#8211; come<strong> Martelive</strong>; anche curiosare tra i vari mercatini e negozi vintage della capitale per poter scovare vestiti, accessori,   oggetti di un passato più o meno remoto  che ciclicamente torna alla ribalta rivisitato e influenzato dagli stili della contemporaneità.</span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000000;">Hai un metodo di ricerca degli eventi (<strong>Google</strong>, magazine on line) oppure preferisci il passaparola?</span></span><br />
<span style="color: #993300;">Amici o Facebook events e poi.. un segreto..<br />
</span><span style="color: #339966;">Il passaparola è sicuramente il migliore, ma consulto regolarmente google e magazine  on line.<br />
</span><span style="color: #003366;">E&#8217; uguale, l&#8217;importante che l&#8217;esperienza sia particolare e convincente.<br />
</span><span style="color: #ff6600;">Sicuramente mi fido molto dei consigli di amici che lavorano nell’organizzazione di serate romane, dai festival di musica elettronica ai concerti di band indie e molto altro;  certo non posso ritenermi estranea agli eventi suggeriti da facebook e myspace che in molte occasioni mi hanno incuriosito. Infine ci sono sicuramente riviste on-line e cartacee come <a href="www.neromagazine.it/" target="_blank">Nero magazine</a>, <a href="roma.zero.eu/" target="_blank">Zero Roma.</a></span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000000;">Esci appositamente per fare delle risprese o porti il tuo telefonino con te e poi riprendi quello che fai?</span></span><br />
<span style="color: #993300;">Non ho un telefonino che fa riprese..<br />
</span><span style="color: #339966;">Porto con me la telecamera e riprendo quello che faccio, ma la porto solo quando so che potrebbe essere utile, quando fiuto qualcosa.<br />
</span><span style="color: #003366;">In genere esco appositamente per le riprese, però se mi trovo a vivere un&#8217;esperienza sul momento cerco di riprenderla (con il telefonino degli altri, perchè non ne possiedo uno dotato di telecamera)<br />
</span><span style="color: #ff6600;">Porto sempre l&#8217;<strong>N96 </strong>che mi ha dato la redazione con me; soprattutto amo fare riprese e foto  durante i concerti o serate  particolari nei club romani.</span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000000;">Se dovessi scegliere tra questi ambiti di interesse: moda, design, <strong>lifestyle</strong>, techno, viaggi, cultura, musica, marketing, street style, dress code, guerrilla, dove ti posizioneresti?</span></span><br />
<span style="color: #993300;">Viaggi, cultura, marketing, guerrila e in parte minore lifestyle e street style.</span><br />
<span style="color: #339966;">Probabilmente tra cultura e musica.<br />
</span><span style="color: #003366;">Sicuramente fra viaggi e musica.<br />
</span><span style="color: #ff6600;">Sceglierei musica, moda, cultura, arte, street style.</span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000000;">Nella tua città ci sono eventi che definiresti cool? Come vivi il tuo territorio urbano?</span></span><br />
<span style="color: #993300;">Certamente: è Roma!!! Lo vivo benissimo, Sono sempre in bicicletta!!!</span><br />
<span style="color: #339966;">Ovviamente dipende cosa s&#8217;intende per cool, però si, moltissimi. Attualmente vivo in un posto diverso da quello in cui sono cresciuta, per cui credo ho percezione a metà tra uno studente fuori sede e un romano, però mi piacciono molto gli eventi locali, perchè ti fanno sentire più parte del territorio, più integrato nella realtà locale.</span><br />
<span style="color: #003366;">Oggi come oggi è cool andare in discoteca, anche se non è la mia passione preferita. Per me cool potrebbe essere anche andare a suonare in un locale. Venendo da Salerno, Roma mi appare un po&#8217; stressante, soprattutto per la distanza fra i vari posti, ma mi ci sto abituando presto.<br />
</span><span style="color: #ff6600;">Se cool vuol dire  <strong>aperitivo sushi</strong>, <strong>serata techno</strong> nel centro sociale vecchio stampo, <strong>negozi vintage</strong> nel centro della città, vernissage in gallerie d’arte underground, festival di fumetti e molto altro ancora,  direi che Roma è una città ricca di eventi cool. Gli stimoli che questa città offre sono numerosi e per tutti i gusti; per quanto mi riguarda amo vivere la mia città sia nella sua dimensione notturna legata più legata alla club culture sia in quella diurna e rilassata dei musei del centro, dei bistrot di <strong>Rione Monti</strong> e dei bar di <strong>San Lorenzo</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #993300;"><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: underline;">L&#8217;esperienza è la relazione emotiva e cognitiva che noi abbiamo con il mondo, avviene in un contesto e tende a diventare memoria. C&#8217;è una esperienza che hai fatto e che avresti voluto tanto filmare?</span><br />
</span>La mia esperienza più grande è sicuramente il <strong>Camino de Santiago</strong>, un viaggio da pellegrino spirituale e/o culturale e/o religioso che ho fatto 2 volte e per 2 volte mi ha cambiato la vita<br />
</span><span style="color: #339966;">Una serata a londra in un locale piccolo, trovato per caso, che non ricordo nemmeno come si chiama<br />
</span><span style="color: #003366;">Avrei voluto filmare una volta in cui sono andato a suonare in un locale e una serata al ristorante cinese dove ne sono successe di tutti i colori.<br />
</span><span style="color: #ff6600;">Un anno fa  a Londra ho partecipato a Secret Cinema, un appuntamento al buio con lo schermo cinematografico:  gli spettatori non conoscono il film che sarà proiettato e solamente nelle ultime 48 ore vengono informati tramite facebook  o newsletter sulla location e l’orario della proiezione. Questa iniziativa, curata nei mini dettagli-dalle scenografie dei luogo prescelto alle installazioni , dalla musica dal vivo agli aperitivi offerti &#8211; ,rende la proiezione del film una esperienza multisensoriale e realmente collettiva!! Appunto, peccato non averla ripresa!!! Per fortuna  ci hanno pensato gli organizzatori. Ecco <a href="http://www.youtube.com/watch?v=f8kP6_d7Mvw&amp;feature=related" target="_blank">il link</a>.</span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000000;">Ti sentivi un opinion maker e un cool hunter anche al di fuori della piattaforma? Avevi già un tuo canale Youtube o Dailymotion? Che valore aggiunto ti porta questa esperienza?</span></span><br />
<span style="color: #993300;">Si mi sentivo un opinion maker e un cool hunter.. ho un mio canale Youtube da anni (sennò che opinion maker sarei?) Questa esperienza mi sta facendo scoprire un social network con un grande potenziale!<br />
</span><span style="color: #339966;">No, non mi sentivo un opinion maker nè un cool hunter, si,  avevo già un mio canale youtube. Quest&#8217;esperienza mi da il confronto con le esperienze delle altre persone, in un certo senso non mi interessa tanto per quello che faccio io ma quello che fanno gli altri.<br />
</span><span style="color: #003366;">Quella di Nseekers è la mia prima esperienza come ricercatore di esperienze e fino ad ora mi sta divertendo.<br />
</span><span style="color: #ff6600;">Sicuramente grazie alla mia esperienza lavorativa maturata  in un’agenzia di comunicazione ed ai miei studi in scienze della comunicazione posso ritenermi attenta osservatrice dei fenomeni sociali e delle nuove forme comunicative della contemporaneità ma solo di recente ho aperto una mia pagina su YouTube.</span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000000;">Due video di Nstreet che ti sono piaciuti particolarmente.</span></span><br />
<span style="color: #993300;"><a href="http://beta.nstreet.it/experience/167/237" target="_blank">Soul Food</a> e <a href="http://beta.nstreet.it/experience/206/296" target="_blank">Discesa in bike dal Terminillo</a>.<br />
</span><span style="color: #339966;">La <a href="http://beta.nstreet.it/experience/206/296" target="_blank">discesa in bici dal terminillo</a>, e il <a href="http://beta.nstreet.it/experience/188/272" target="_blank">Dr why </a>e <a href="http://beta.nstreet.it/experience/160/222" target="_blank">La fiera del fumetto a Milano </a>(sono 3  <img src='http://blog.nokiaplay.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':-P' class='wp-smiley' /> )<br />
</span><span style="color: #003366;">Il video con il <a href="[12.46.32] Claudia Cecconato: http://beta.nstreet.it/experience/192/279" target="_blank">cubo di Rubik </a>risolto in meno di un minuto e il <a href="http://beta.nstreet.it/experience/202/292/Frozen+Kiss+a+Roma" target="_blank">Frozen Kiss</a>.<br />
</span><span style="color: #ff6600;">Thai chi a Piazza Vittorio  per la ritualità dell’evento, che ogni domenica mattina si ripete alla stessa ora e nello stesso luogo; <a href="http://beta.nstreet.it/experience/160/222" target="_blank">La fiera a Milano </a>per la stravaganza di chi ama  l’universo dei comics  e dei cartoons.</span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000000;">Che valore vuoi portare dentro questa Wikipedia delle esperienze? E cosa ti auguri di ottenere dalla tua partecipazione e dal resto della Community?</span><br />
</span><span style="color: #993300;">La cosa che vorrei scoprire di + sono le esperienze che fanno gli altri e possibilmente farle anche io .. come il Terminillo..</span><br />
<span style="color: #339966;">E&#8217; difficile dire che valore possa portare io, al di là della mia personale esperienza, come ho già detto mi interessa molto il resto della comunity.<br />
</span><span style="color: #003366;">Vorrei contribuire a dare il mio punto di vista sulle tendenze e conoscerne di nuove grazie alla Community.<br />
</span><span style="color: #ff6600;">Vedo l’esperienza di nstreet come una divertente opportunità per registrare nuove tendenze, mode ed esperienze, ma anche di replicarle prendendo spunto dai video degli altri utenti</span><br />
 <br />
<span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000000;">Quanto conta per te la condivisione? Cosa pensi dello sharing, del mix, del mash up?</span></span><br />
<span style="color: #993300;">La condivisione è la parola chiave di oggi.. Il 2.0 si basa su quello, ciò vuol dire che tutta la società si basa sulla condivisione.</span><br />
<span style="color: #339966;">Credo che la condivisione sia fondamentale, e molto conveniente per tutti,  e credo che lo sharing e il mash up siano cose che fanno parte della nostra quotidianità tanto quanto il telefonino o le scarpe. Chi ancora non l&#8217;ha capito credo sia piuttosto indietro.<br />
</span><span style="color: #003366;">Non ne ho idea.<br />
</span><span style="color: #ff6600;">Sono aspetti fondamentali del vivere la rete. La possibilità  di remixare video, di replicare  eventi vissuti da altri contribuiscono ad una reale condivisione collettiva di idee, opinioni ed esperienze.</span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000000;">Quale sarà la tua prossima esperienza?</span></span><br />
<span style="color: #993300;">Vorrei andare in Abruzzo ma ora nn si può.. da fine Aprile ai primi di Maggio sarò tra Belgio e Olanda.. ne vedremo delle belle!</span><br />
<span style="color: #339966;">Magari lo sapessi <img src='http://blog.nokiaplay.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
</span><span style="color: #003366;">Penso un video per Pasquetta o una raccolta di alimentari per i terremotati dell&#8217;Aquila.<br />
</span><span style="color: #ff6600;">La prossima esperienza che vedrete sarà la serata in un locale romano recentemente scoperto, il Flux 23 in zona San Giovanni. Il nome della serata? Priscilla, la regina del deserto. Il Dress code ? Drag</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: underline;">Grazie ragazzi, buon divertimento.</span></span></p>
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		<title>GSMA e convergenza</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 08:52:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SammyJenkins</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Non prendiamoci in giro: il futuro è la convergenza. La tecnologia si sta rimpicciolendo e i telefonini del futuro, quelli intelligenti, permettono di fare qualunque cosa o quasi. Con o senza interfacce innovative, che personalmente trovo anche scomode, in tasca ognuno di noi potrebbe avere il mondo, ora bisogna solo trovare il modo di utilizzarlo. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non prendiamoci in giro: il futuro è la <strong>convergenza</strong>.</p>
<p>La <strong>tecnologia </strong>si sta rimpicciolendo e i <strong>telefonini </strong>del futuro, quelli intelligenti, permettono di fare <strong>qualunque </strong>cosa o quasi. Con o senza interfacce innovative, che personalmente trovo anche scomode, in tasca ognuno di noi potrebbe avere il mondo, ora bisogna solo trovare il modo di utilizzarlo.</p>
<p>Pensateci: gli ultimi <strong>smartphone </strong>hanno più di un modo per connettersi ad <strong>Internet </strong>e quante volte, dentro di voi, avete detto “Su internet c’è tutto”?</p>
<p>Vi serve un indirizzo? La foto di un posto? Un’informazione per fare bella figura? La mappa della zona perché vi siete persi? Una canzone? Vedere un film? Giocare ad un videogioco? Avete tutto dentro alla tasca a portata di dita e non ve ne siete ancora tanto accorti.</p>
<p>A <strong>Barcellona </strong>invece se ne sono accorti ed è per questo che 200 aziende stanno discutendo il futuro dei telefonini al <strong>Mobile World Congres</strong>s, terminato il 19 Febbraio (sito ufficiale = <a title="GSMA" href="http://www.gsmworld.com/" target="_blank">http://www.gsmworld.com/</a>)</p>
<p>Pensate, oltre alla varie conferenze sugli usi e i consumi del mobile, c’è stato addirittura il <strong>MOFILM Film Festival</strong>. Avete capito bene, un festival di film girati interamente con cellulare. Perché la convergenza permette anche questo, non solo accesso alle informazioni ma creazione di contenuti. <strong>Foto </strong>e <strong>video </strong>alla base di una catena di opere che possono realmente salire agli onori della cronaca. Come già è successo.</p>
<p>Alcuni filmati dell’11 settembre sono stati girati con dei cellulari e la possibilità offerta nel 2009 dagli apparecchi di ultima generazione di connettersi aggiunge la giusta spezia. <strong>Reporter diffusi</strong>? Di più, addirittura broadcaster televisivi ambulanti, con la possibilità di proiettare la propria diretta televisiva dall’altro lato del mondo.</p>
<p>La convergenza cambierà il mondo, me lo sento. Anche se il mondo probabilmente è un altro e io sono solo una goccia nel mare. Solo come l’Eternauta a pensare che la tecnologia rappresenti un aiuto e non una minaccia.</p>
<p>Io vagabondo dell’infinito internet, tra le onde anomale del vecchio sistema. Voi… venite con me?</p>
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		<title>“Ma sei sicuro di avere 16 anni?&#8221;</title>
		<link>http://blog.nokiaplay.it/ma-sei-sicuro-di-avere-16-anni.html</link>
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		<pubDate>Thu, 19 Feb 2009 06:46:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniela Ranieri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
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		<description><![CDATA[Daniela: Ciao Vincenzo Vincenzo: Ciao D: Come stai? V: Tutto bene e te? D: Bene bene. Quando sei pronto per l&#8217;intervista dimmelo, io sono qui. V: Controllo un secondo la posta elettronica e cominciamo.  D: Vincenzo De Luca, professione blogger. Da quanti anni sei un blogger? V: Diciamo 1 anno in totale. Ho iniziato 2-3 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Daniela: Ciao Vincenzo<br />
<em>Vincenzo: Ciao</em></p>
<p><strong>D:</strong> Come stai?<br />
<em>V: Tutto bene e te?</em></p>
<p><strong>D: </strong>Bene bene. Quando sei pronto per l&#8217;intervista dimmelo, io sono qui.<br />
<em>V: Controllo un secondo la posta elettronica e cominciamo.</em></p>
<p><span id="more-79"></span> <strong>D: </strong>Vincenzo De Luca, professione blogger. Da quanti anni sei un blogger?<br />
<em>V: Diciamo 1 anno in totale. Ho iniziato 2-3 anni fa, ma dedicavo poco tempo al blog. Dall&#8217;inizio di quest&#8217;anno scolastico ho intensificato la dedizione e la voglia di scrivere su di un blog. Dalla fine di dicembre gestisco il blog del giornale &#8220;studentesco&#8221;, e da lì poi tante altre esperienze da blogger.</em></p>
<p><strong>D: </strong>Anno scolastico? Ma quanti anni hai Vincenzo?<br />
<em>V: Ho 16 anni</em></p>
<p><strong>D: </strong>Ah! Quindi possiamo tranquillamente affermare che sei cresciuto a pane e pixel.<br />
<em>V: Si, sono cresciuto insieme al computer. E&#8217; come un padre-fratello per me.</em></p>
<p><strong>D: </strong>Come hai intrecciato la tua esperienza scolastica con la passione per internet?<br />
<em>V: Dato che la Rete è una fonte inesauribile di informazioni, qualsiasi cosa io cercassi ( ricerche, curiosità, approfondimenti, chiarimenti) la trovavo su internet. Ricordo che la prima volta che feci una ricerca su Wikipedia fu perché non avevo un&#8217;enciclopedia, non potevamo permettercene una grande, quindi mi &#8220;arrangiai&#8221; con internet.</em></p>
<p><strong>D: </strong>Wikipedia come strumento di apprendimento e diffusione del sapere&#8230; Credi che i giovani come te facciano sempre più uso di Wikipedia perché permette di condividere il sapere o solo perché è più comodo rispetto alle modalità di studio tradizionali?<br />
<em>V: Purtroppo non tutti usano il libero sapere come si dovrebbe. Ci sono giovani, non so dire in che misura, che amano piattaforme come Wikipedia proprio per la possibilità di scambi culturali. Altri utilizzano Wikipedia, ed in special modo siti con appunti per studenti, per facilitarsi con i compiti, od addirittura scaricare versioni ed analisi già svolte. In quel caso si può apprezzare almeno l&#8217;impegno di aver fatto una ricerca</em>.</p>
<p><strong>D: </strong>Sappiamo che spesso in sede di esame molti studenti fanno uso del telefonino per scambiarsi soluzioni e idee&#8230; Tu credi che si debbano limitare questi usi oppure pensi che ci siano dei vantaggi nell&#8217;uso delle nuove tecnologie a fini didattici e per implementare le proprie competenze?<br />
<em>V: Sono d&#8217;accordo nell&#8217;utilizzo di nuove tecnologie per aiutare lo studio e lo scambio di idee. Io stesso utilizzo un registratore digitale durante le lezioni, così quando torno a casa posso riascoltare la lezione più complicata, o passarla ad un compagno che era assente. Il problema sta sempre nell&#8217;utilizzare la tecnologia con coscienza, al fine di incrementare il proprio rendimento, e non e non come escamotage per non studiare.<br />
Bisogna anche stare attenti a non distrarsi, è un errore in cui si incappa molto facilmente, con l&#8217;internet soprattutto</em>.</p>
<p><strong>D: </strong>Sei su qualche social network?<br />
<em>V: Si, Facebook&#8230;</em></p>
<p><strong>D: </strong>Per cosa lo usi?<br />
<em>V: Per conoscere persone con le mie stesse passioni, per organizzare eventi nella mia zona, per tenermi in contatto con i miei amici e per ritrovare vecchi amici di scuola. Ammetto però che lo utilizzo anche a fini propagandistici, se voglio far appoggiare qualche causa, qualche manifestazione o voglio far leggere un mio articolo ( o post), lascio il link su Facebook. E&#8217; incredibile constatare quante persone ci vanno.<br />
Facebook è come se racchiudesse l&#8217;essenza di internet: scambio culturale e pubblicità gratis. Il problema è che c&#8217;è sempre chi ne fa un uso scorretto. E&#8217; inevitabile.</em></p>
<p><strong>D: </strong>Ma siamo sicuri che hai 16 anni?<br />
<em>V: Certo, scansiono la carte d&#8217;intentità?  Con il computer posso farlo.</em></p>
<p><strong>D: </strong>Su che blog scrivi?<br />
<em>V: Il mio è <a title="gazzetta" href="http://gazzettadeglistudenti.wordpress.com/" target="_blank">gazzettadeglistudenti.wordpress.com</a>, è quello che ho creato io, poi su altri ci scrivo, come <a href="http://blogolandia.it/" target="_blank">blogolandia</a>, <a href="http://quartiereponticelli.it/" target="_blank">quartiereponticelli.com </a>e <a href="http://terradiconfine.wordpress.com/" target="_blank">terradiconfine.wordpress.com</a></em></p>
<p><strong>D: </strong>Che telefonino hai?<br />
<em>V: Ho un telefono con macchina fotografica e videocamera, ma economico, perché credo che da quando sono nati i telefonini-fotocamere l&#8217;informazione abbia raggiunto i massimi livelli (quasi). Ne ho anche un altro, un Nokia con lo schermetto in bianco e nero, utile per le telefonate e per i messaggi, nel caso in cui l&#8217;altro non sia &#8220;disponibile&#8221;.</em></p>
<p><strong>D: </strong>Oltre a telefonare utilizzi quindi anche tutte le funzioni del telefono! Spesso si spendono molti soldi per l&#8217;ultimo dispositivo uscito per moda e al massimo si manda qualche sms&#8230; Che fine fanno le foto e i video che fai col cellulare?<br />
<em>V: Le scarico sul computer, e le scambio con i miei amici. Una volta, mentre tornavo a casa, mi sono imbattuto in un&#8217;auto in fiamme, grazie al telefonino ho avuto la possibilità di fare una fotografia, ed il giorno dopo l&#8217;ho messa sul blog, insieme al relativo articolo.<br />
A volte, se incontro un amico per strada, o in una gita, ci facciamo una foto col cellulare, ed è bello poi rivederle anni dopo. Grazie al telefono con la fotocamera è possibile catturare quasi ogni istante di vita.</em></p>
<p><strong>D: </strong>Le tue esperienze off line?<br />
<em>V: Off line intendi della vita quotidiana?</em></p>
<p><strong>D:</strong> Sì<br />
<em>V: Tutto normalissimo. Sono fidanzato, esco con gli amici ( non tutte le sere perché devo anche studiare), vado a giocare a pallone, vado in giro tra casa di mio padre e mia madre, anche se in passato sono caduto nella trappola di intenet e del PC.</em></p>
<p><strong>D: </strong>Cioè? ^_^<br />
<em>V: In passato, quando ero molto meno maturo, restavo tutta la giornata al pc, perso tra giochi e stupidaggini varie. Ora ho trovato il modo di integrare la vita reale alla &#8220;vita virtuale&#8221;</em></p>
<p><strong>D: </strong>Ma allora sei un millennial! Ti senti di appartenere alla generazione Y?<br />
(se non sai di cosa si tratta fa nulla, chiedimelo pure)<br />
<em>V: Assolutamente si, e ne sono fiero. Io nutro molte speranze nella mia generazione, perché con la tecnologia credo che possiamo dare una bella svolta al mondo.<br />
( mi sono informato sul sito  )</em></p>
<p><strong>D: </strong>Grazie infinite Vincenzo, anzi Vincent! è il tuo nickname no?<br />
<em>V: Si, ormai è come il mio secondo nome.<br />
</em></p>
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		<title>Non puoi sfuggire a Songsmith</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Feb 2009 13:54:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SammyJenkins</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Grazie al mio smartphone sono in grado di resistere alle tentazioni della memoria ingannando il tempo in molti modi. Mi piace fotografare gli avventori del mio pub preferito, i loro visi, i loro sguardi, mi ricordano serate da ripetere. Ogni tanto faccio dei video di momenti particolarmente rilevanti della giornata, per dare una dimensione digitale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie al mio <strong>smartphone </strong>sono in grado di resistere alle tentazioni della memoria ingannando il tempo in molti modi.</p>
<p>Mi piace <strong>fotografare </strong>gli avventori del mio pub preferito, i loro visi, i loro sguardi, mi ricordano serate da ripetere. Ogni tanto faccio dei <strong>video </strong>di momenti particolarmente rilevanti della giornata, per dare una dimensione digitale ad un ricordo. <strong>Gioco</strong>, come tutti, senza molto piglio e soprattutto ascolto musica connettendomi poi ad internet per scrivere le impressioni su una canzone sul blog o su facebook.  Tutto dal <strong>telefonino</strong>.</p>
<p>Questi nuovi apparecchi sono “<strong>all in one</strong>” ed inizialmente ti sembrano superflui: ho sentito tanta gente dire “Ma che ti serve navigare il web dal cellulare, non hai neanche la tastiera”. Quando invece li hai sembrano indispensabili e comodissimi, soprattutto per un amante della musica come me.</p>
<p>La musica mi aiuta a riflettere e ad ogni momento posso collegare una canzone, ad ogni ricordo una nota, per poi un giorno creare la sinfonia della mia vita.</p>
<p>Su internet la musica ha rappresentato il vero oro del <strong>Klondike</strong>, tutti l’hanno cercata disperatamente e dopo l’avvento dei servizi peer to peer tutti hanno potuto trovarla senza problemi. L’oro non è un termine di paragone giusto, perché l’oro è raro: probabilmente la musica sul web è come l’acqua, scivola lungo tutto il tuo corpo e neanche la senti.</p>
<p>Goccia dopo goccia riempie la tua navigazione e le tue giornate; permea ogni momento grazie ai nuovi telefonini e viene condivisa attraverso numerosi siti creati nell’era del <strong>2.0</strong> per farsi degli amici a seconda dei gusti musicali. Ma 2.0 è un sinonimo di creazione, non solo di condivisione. Anche se i due termini sono legati dal filo invisibile del contatore delle visite: se creo voglio che qualcuno legga/guardi/ascolti.</p>
<p><object width="480" height="295"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/DaUQ4_kJBHw&#038;hl=it&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/DaUQ4_kJBHw&#038;hl=it&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="295"></embed></object></p>
<p>Ed ecco quindi che nasce la moda, con l’avanzamento tecnologico. Ecco che parte il <strong>trend</strong>. Quello sulle creazioni musicali si chiama come il programma che l’ha reso possibile <strong>Songsmith</strong>. Si tratta di un applicativo particolarmente inutile, o utile, dipende dai punti di vista, che permette di creare automaticamente una musica a partire solamente dalla voce.</p>
<p>Se vi piace cantare è il massimo: basta cantare nel microfono la vostra canzone preferita e la potrete “<strong>remixare</strong>” con una musica differente. Ovviamente non per forza bisogna cantare: va bene una frase, una litigata o semplici sospiri.</p>
<p>Ed è così che <a title="Obama con Songsmith" href="http://www.youtube.com/watch?v=YN9pGgg8YlQ" target="_blank">Barack Obama e il suo discorso di insediamento diventano tormentone sul web</a> sotto le mentite spoglie di una canzone. Oppure che pezzi storici della musica mondiale diventino dei camaleonti: <a title=" Nirvana e Songsmith" href="http://www.youtube.com/watch?v=4J6I9sl_R34" target="_blank">i Nirvana sfuggono alla logica grunge con una base anni cinquanta</a>, i <strong>Metallica </strong>dell’energica <strong>Enter Sandman</strong> <a title="Enter Songsmith" href="http://www.youtube.com/watch?v=WmC28cXWqLc" target="_blank">trovano nuova ispirazioni in un arrangiamento post dance</a>. E così via.</p>
<p>Facilità di utilizzo, appeal del risultato e possibilità di condividere. Ecco gli ingredienti del successo dietro al internet-trend “Songsmith” che ormai spopola, a dir poco, su <strong>Youtube</strong>. Un’invenzione azzeccata di <strong>Microsoft </strong>che mi fa riflettere su come vorrei che fosse <strong>Officina Project</strong>.</p>
<p>Un luogo semplice ed aperto a tutti per condividere la colonna sonora della propria vita.</p>
<p>Qualcuno ha un&#8217;idea?</p>
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		<title>Condivisione e memoria</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Feb 2009 15:16:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SammyJenkins</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[amnesia]]></category>
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		<description><![CDATA[Ciao a tutti. Il mio nome è Sammy Jenkins e non riesco ad assimilare nuovi ricordi. Esatto, avete capito bene, soffro di Amnesia Anterograda: non vuol dire che non mi ricordo niente, vuol dire solo che non riesco a ricordarmi quanto di bello ho fatto 10 minuti fa. Nella mia mente le carezze ricevute prima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti.</p>
<p>Il mio nome è <strong>Sammy Jenkins </strong>e non riesco ad assimilare nuovi ricordi.</p>
<p>Esatto, avete capito bene, soffro di <a title="Wikipedia: Amensia Anterograda" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Anterograde_amnesia" target="_blank">Amnesia Anterograda</a>: non vuol dire che non mi ricordo niente, vuol dire solo che non riesco a ricordarmi quanto di bello ho fatto 10 minuti fa. Nella mia mente le carezze ricevute prima si dileguano come un messaggio sulla bacheca di <strong>facebook</strong>, il loro ricordo si sbiadisce e sparisce mentre sopraggiungono altre informazioni&#8230; e non ho il tasto &#8220;mostra più post&#8221;.</p>
<p>Sono un personaggio di fantasia, di me parla spesso il protagonista di <strong>Memento </strong>che ha il mio stesso disturbo. Solo che lui ha un metodo, ha trovato una via d&#8217;uscita ad una vita senza <strong>memoria</strong>. Si scrive appunti indelebili sulla pelle, <strong>tatuaggi </strong>neri e antiestetici, funzionali all&#8217;andare avanti. A fermare il <strong>tempo</strong>. Come le fotografie.</p>
<p>Ma io, Sammy Jenkins, voglio un modo diverso per tenere traccia delle mie <strong>esperienze </strong>in questo mondo che corre alla velocità dei bit. Voglio un modo più umano, più personale, più tecnologico, per poter ricordare ma soprattutto condividere e tenere traccia con tutti voi di ciò che sta succedendo sul pianeta Terra.</p>
<p>Credo che l&#8217;idea di Officina Project sia quella giusta: costruendo tutti insieme una piazza virtuale per catalogare chi siamo e dove andiamo, anche le tracce scomparse dal mio cervello potranno essere più chiare. Voglio <strong>schedare </strong>ciò che accade fotografandolo, magari col <strong>telefonino</strong>, per poi condividerlo con voi. E se nella mia foto o nel mio video manca un particolare, potreste aggiungerlo per dare alla memoria un contorno completo. Una forma comune.</p>
<p>Se il vero Sammy Jenkins avesse avuto <strong>internet </strong>come alleato forse avrebbe dato un senso ai suoi ricordi sbiaditi, una definizione globale e condivisa della sua memoria ad orologeria. Come stanno facendo tutti gli utenti dei portali 2.0: prendono un momento, una moda, un trend e lo ripetono, come per fissarlo nell&#8217;hard disk collettivo del pianeta, così che non si perda come una goccia nel mare. Si chiamano &#8220;<strong>internet meme</strong>&#8220;, sono gli unici momenti unici/collettivi di internet: mode che si trasmettono come un virus, da singolo a singolo, per essere ripetute e rivissute da tutti.</p>
<p>E qui su <strong>Officina-Project</strong> le parole chiave sono proprio queste, condivisione e&#8230;</p>
<p>Cosa stavo dicendo?</p>
<p>Cosa potrei fare per ricordare meglio? Cosa potrebbe essermi d&#8217;aiuto?</p>
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