<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Nokia Play Blog – Condividiamo Esperienze &#187; internet</title>
	<atom:link href="http://blog.nokiaplay.it/tag/internet/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://blog.nokiaplay.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 16 Jan 2012 13:50:16 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Avete vinto un premio</title>
		<link>http://blog.nokiaplay.it/nokia-play-vince-interactive-key-award.html</link>
		<comments>http://blog.nokiaplay.it/nokia-play-vince-interactive-key-award.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Sep 2010 10:08:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica Bianchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mobile]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS Nokia Play]]></category>
		<category><![CDATA[slider]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Interactive Key Award]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[premio]]></category>
		<category><![CDATA[vincitore]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.nokiaplay.it/?p=14555</guid>
		<description><![CDATA[Ieri sera l'Interactive Key Award, l'evento dedicato al web e alla comunicazione, ha premiato i professionisti della comunicazione digitale: fuori i nomi!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.nokia.it/play" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-14562" title="IKA_premio2" src="http://blog.nokiaplay.it/wp-content/uploads/2010/09/IKA_premio2-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a>Ieri sera si è tenuta all’Università IULM di Milano la premiazione <strong>dell&#8217;Interactive Key Award</strong>, il premio dedicato alla creatività nella progettazione e realizzazione di siti web.</p>
<p>L&#8217;Interactive Key Award coinvolge e premia i professionisti che si sono distinti nella comunicazione on line per <strong>creatività, originalità e innovazione tecnologica</strong>.</p>
<p>E tra vincitori di quest&#8217;anno c&#8217;è anche <strong>Nokia Play</strong>!</p>
<p>Siamo felici di condividere con voi questo premio che vedete sulla sinistra e che ha già trovato il suo posto nella <strong>redazione di Nokia Play</strong>, un riconoscimento che ci stimola a fare sempre di più per rendere il sito ancora più ricco, coinvolgente, interessante.</p>
<p>In platea erano presenti ospiti del mondo del giornalismo, dello spettacolo, della cultura e i <strong>migliori professionisti del mondo della comunicazione</strong>.</p>
<p>La giuria dell&#8217;<a href="http://www.mediakey.tv/index.php?id=awards" target="_blank">Interactive Key Award</a> è composta da oltre cento esperti del web e delle nuove tecnologie, account manager, creative director e giornalisti di settore. I criteri in base ai quali i giurati hanno valutato i lavori iscritti sono <strong>la creatività, la qualità dei contenuti, l&#8217;innovazione e la facilità di fruizione</strong>.</p>
<p>Grazie a <a href="http://www.nokia.it" target="_blank">Nokia</a>, ai nostri collaboratori e ai nostri utenti per il supporto: <strong>questo premio è di tutti noi</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.nokiaplay.it/nokia-play-vince-interactive-key-award.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sbarca la Social Media Week a Milano</title>
		<link>http://blog.nokiaplay.it/social-media-week-milano.html</link>
		<comments>http://blog.nokiaplay.it/social-media-week-milano.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Sep 2010 11:07:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica Bianchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[crowdsourcing]]></category>
		<category><![CDATA[evento]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[social media week]]></category>
		<category><![CDATA[tavola rotonda]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.nokiaplay.it/?p=14179</guid>
		<description><![CDATA[Arriva anche a Milano il fuori salone del web, nato per promuovere e diffondere le potenzialità
offerte da Internet e dalle nuove piattaforme social]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.nokiaplay.it/event/4354/7622/Social+Media+Week/" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-14190" title="SocialMediaWeekBannerPost" src="http://blog.nokiaplay.it/wp-content/uploads/2010/09/SocialMediaWeekBannerPost.jpg" alt="" width="700" height="87" /></a></p>
<p>La <strong>Social Media Week</strong> è arrivata oggi a Milano! E resterà in città fino al 24 settembre. Una serie di eventi dislocati nel capoluogo lombardo, con un unico cuore pulsante: lo Urban Center, in Galleria Vi:orio Emanuele II.</p>
<p>La Social Media Week, lanciata a New York nel 2009, è stata portata a Milano da Augmendy con il supporto di un Advisory Board composto dai maggiori professionisti italiani del web. L&#8217;iniziativa mira a diffondere ad aziende, persone e istituzioni le <strong>nuove potenzialità che la Rete e i Social Media </strong>sono in grado di offrire. La manifestazione internazionale, giunta alla terza edizione, si tiene simultaneamente in <strong>5 città nel mondo</strong>: Milano, Bogotà, Buenos Aires, Città del Messico e Los Angeles.</p>
<p>Il calendario completo lo trovate aggiornato in tempo reale su <a href="http://www.socialmediaweek.it" target="_blank">www.socialmediaweek.it</a>. Tra i vari incontri vi segnaliamo una <a href="http://www.nokiaplay.it/event/4354/7622/Social+Media+Week/" target="_blank">tavola rotonda</a> sul crowdsourcing <strong> giovedì 23 alle ore 14.30</strong>.</p>
<p>What&#8217;s <strong>crowdsourcing?</strong></p>
<div id="tip">Il  “crowdsourcing” consiste nell’affidare un’attività normalmente svolta   da un professionista (interno o esterno all’azienda, Università, Ente o   Istituzione) ad un indefinito e allargato gruppo di persone tramite una   richiesta aperta, trasparente e rivolta a tutti. (da “Libro bianco del   Crowdsouring”). In questo evento, per la prima volta in Italia, riuniamo fianco a  fianco, i protagonisti italiani del “crowdsourcing”. Particolare  attenzione sarà data all’ambito della creatività che da sempre ci  distingue anche al di fuori dei confini nazionali.</p>
<p>Ascolteremo le testimonianze degli ideatori e gestori delle piattaforme, con video, testimonianze e case history di successo. Presso la Sala Conferenze<br />
<strong>Speaker/Artist(s) Info</strong>:<br />
- Gioacchino La Vecchia, CrowdEngineering<br />
- Luca Messaggi, Zooppa<br />
- Pier Ludovico Bancale, BootB<br />
- Bruno Pellegrini, The BlogTV<br />
- Paolo Lorenzoni, CurrentTV<br />
- In collegamento dagli Stati Uniti, John Winsor, uno dei massimi esperti di crowdsourcing</p>
<p><a href="http://www.nokiaplay.it/event/4354/7622/Social+Media+Week/" target="_blank"><strong>Mediateca di Santa Teresa<br />
Via della Moscova, 28 20121 Milano</strong></a></p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.nokiaplay.it/social-media-week-milano.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I pirati del web sbarcano a Roma</title>
		<link>http://blog.nokiaplay.it/i-pirati-del-web-sbarcano-a-roma.html</link>
		<comments>http://blog.nokiaplay.it/i-pirati-del-web-sbarcano-a-roma.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Mar 2010 11:03:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco G. Caolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Festa dei Pirati]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[Pirate Bay]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.nokiaplay.it/?p=8666</guid>
		<description><![CDATA[La Festa dei Pirati sarà un'occasione per mettere a confronto sostenitori della rete libera e politici. Si parlerà di file sharing, neutralità e anonimato. Sarà presente anche Pirate Bay]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_8667" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-8667" title="Festa dei Pirati - Roma" src="http://blog.nokiaplay.it/wp-content/uploads/2010/03/pirati_2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">Stickering a Roma per la Festa dei Pirati</p></div>
<p>Ce lo siamo chiesti tutti. Adesso, finalmente, la domanda verrà fatta ai diretti interessati, tra l&#8217;altro a due passi dalla loro &#8220;casa&#8221;: <strong>Cari politici &#8220;Ma la rete, la conoscete?&#8221;</strong><br />
Dopo il grande successo della prima edizione torna anche quest’anno la <a href="http://festadeipirati.net/it/" target="_blank">Festa dei Pirati</a>.</p>
<p>L’appuntamento è fissato per <strong>sabato 20 marzo</strong> a <strong>Roma</strong>, a due passi da <strong>Montecitorio</strong>, al <strong>Teatro Capranica</strong>, per una giornata di incontri e dibattiti sulla libertà della rete.</p>
<p>Il quesito espresso in apertura , dunque, è il tema di solo uno dei convegni che animeranno la giornata.<br />
Tra <strong>hostess burlesque</strong> che accoglieranno gli ospiti vestite da <strong>piratesse </strong>e <strong>video-installazioni</strong> con un remixaggio permanente dei contenuti discussi nei vari incontri, si approfondirà il <strong>dialogo fra i portatori delle istanze della rete e le istituzioni e i partiti politici</strong>, si analizzeranno le misure legali attuate dal governo in termini di regolamentazione di <strong>internet</strong>, si studieranno le possibilità democratiche aperte dai <strong>social network</strong> e si presenteranno alcuni dei <strong>software </strong>più efficaci sviluppati dalle comunità di <strong>hacktivisti </strong>per garantire l’anonimato e la libertà di navigazione degli utenti che vivono in paesi dove internet viene censurato.<br />
Fra i partecipanti importanti personalità politiche, rappresentanti del Partito pirata svedese e di <strong>The Pirate Bay</strong>, blogger di fama internazionale e artisti di avanguardia.</p>
<p><a href="http://www.nokiaplay.it/event/2931/4700/Festa+dei+pirati" target="_blank">Scopri tutto il programma su Nokia Play.</a></p>
<p>L’evento è promosso da: Movimento ScambioEtico, Comunita&#8217; TNT Village, Associazione Partito Pirata, Agora&#8217; Digitale, Linux Club Italia, Free Hardware Foundation, Altroconsumo, Alcei, Aduc, LPM (Live Performers Meeting), FLxER (Flash Video Mixer), Cantiere di Urban Experience, Libertiamo. Con il supporto di Regione Lazio (Assessorato al Bilancio, Programmazione economico-finanziaria), Provincia di Roma (Assessorato alle Politiche del Lavoro e Formazione), Radio Radicale.<br />
Con la collaborazione della casa editrice <a href="http://www.coopereditore.it/" target="_blank">Cooper</a> e <a href="http://nois3lab.it/" target="_blank">nois3lab</a>.</p>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow: hidden;">
<h3 class="UIIntentionalStory_Message"><span class="UIStory_Message">Tanti Auguri al Buon Giuseppe!!!</span></h3>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.nokiaplay.it/i-pirati-del-web-sbarcano-a-roma.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lying Down Game: la Rivoluzione sdraiata in salsa italiana sfida il mondo</title>
		<link>http://blog.nokiaplay.it/lying-down-game-la-rivoluzione-sdraiata-in-salsa-italiana-sfida-il-mondo.html</link>
		<comments>http://blog.nokiaplay.it/lying-down-game-la-rivoluzione-sdraiata-in-salsa-italiana-sfida-il-mondo.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2009 08:29:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniela Ranieri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[condivisione]]></category>
		<category><![CDATA[esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[flash mob]]></category>
		<category><![CDATA[flickr]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[Lying Down Game]]></category>
		<category><![CDATA[Marandola]]></category>
		<category><![CDATA[Nstreet]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova Zelanda]]></category>
		<category><![CDATA[Parkour]]></category>
		<category><![CDATA[Rivoluzione  silenziosa]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.nokiaplay.it/?p=1428</guid>
		<description><![CDATA[Tra il flash mob, il situazionismo, la Rivoluzione silenziosa e l’assoluto nonsense si situa la nuova mania che è partita da Internet, è passata per le piazze e i posti più impensati del pianeta, e su Internet riapproda col suo trofeo di foto surreali colonizzando i social network. È il Lying Down Game, una specie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.nstreet.it/experience/1257/2523/Lying+Down+Game+Italia%2C+il+lancio!"><img class="alignnone size-large wp-image-1430" title="dscf5878" src="http://blog.nokiaplay.it/wp-content/uploads/2009/08/dscf5878-768x1024.jpg" alt="dscf5878" width="459" height="610" /></a></p>
<p>Tra il <strong>flash mob</strong>, il situazionismo, la <strong>Rivoluzione silenziosa</strong> e l’assoluto nonsense si situa la nuova mania che è partita da Internet, è passata per le piazze e i posti più impensati del pianeta, e su Internet riapproda col suo trofeo di foto surreali colonizzando i <strong>social network</strong>.</p>
<p>È il <a href="http://www.nstreet.it/profile/554/LyingDownItalia" target="_blank"><strong>Lying Down Game</strong></a>, una specie di piccola ossessione che consiste nel farsi fotografare nei luoghi più improbabili e strani,<strong> sdraiati</strong> a terra o su qualsiasi supporto: pavimenti, marciapiedi, radici di alberi, automobili altrui, segnali stradali divelti, materassini a forma di coccodrillo, amici consenzienti, peluche.</p>
<p>Su <a href="http://www.nstreet.it" target="_blank">Nstreet</a> è arrivato grazie a <a href="http://www.nstreet.it/profile/532/Giorgio" target="_blank">Giorgio Marandola</a>, principale responsabile dell’importazione del fenomeno inglese nelle nostre patrie terre e promotore dell&#8217;iniziativa, che spiega:</p>
<p><em>L’importante è che il luogo sia pubblico. Più gente viene coinvolta nelle foto e meglio è, sia che stia partecipando alla foto come protagonista che come semplice spettatore incredulo.</em></p>
<p>Come è nato questo gioco, e come è possibile che si sia diffuso tanto?</p>
<p><em>Il <strong>Lying Down Game</strong> è nato in <strong>Inghilterra</strong>, per merito di un gruppo di amici stanchi di postare sempre le stesse foto di feste, uscite e cenette varie.</em></p>
<p><em>Lo scopo originario era quello di movimentare solo i loro profili, ma in breve quesa è divenuta una vera e propria mania tanto da dare vita ad una competizione tra <strong>Paesi </strong>vera e propria.</em></p>
<p>Siamo in guerra, dunque.</p>
<p><em>Sì. Per adesso sta vincendo la <strong>Nuova Zelanda</strong>, seguita dall&#8217; Inghilterra.<br />
Noi pensiamo che sia il momento di far scendere in campo anche l&#8217; <strong>Italia</strong>, postando le foto più assurde ed incredibili sul nostro gruppo ufficiale, sia su <a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=113832476335" target="_blank"><strong>Facebook</strong></a> che su <a href="http://www.flickr.com/groups/lyingdownitalia/" target="_blank">Flickr</a>.</em></p>
<p>Come pensate di vincere? Insomma, i neozelandesi sono più rilassati di noi e hanno più posto libero a disposizione, gli Inglesi da parte loro possono contare sulla maggiore proverbiale rigidità e su un aplomb che a volte diventa fobia schizoide, tutte componenti molto utili, mi smbra, in questo tipo di gioco.</p>
<p><em>Sì, ma noi abbiamo na carta in più: oltre alle foto nei posti più improbabili, noi APRIAMO LA COMPETIZIONE ANCHE AI VIDEO! Il primo video è su <a href="http://www.nstreet.it/experience/1257/2524/Lying+Down+Game+Italia%2C+il+video" target="_blank">Nstreet</a>.<br />
</em></p>
<p>Ah! Perchè questa variante?</p>
<p><em>Perchè indubbiamente i video rappresenteranno una vera e propria chicca, con le stesse regole delle foto, ma con più animazione.</em></p>
<p>Quali sono esattamente le regole?</p>
<p>1) Bisogna essere sdraiati a faccia in giù.<br />
2) Le mani devono essere aderenti al corpo con i palmi rivolti all&#8217;interno.<br />
3) I luoghi li scegliete voi, ma dovranno essere strani e surreali, largo alla fantasia!</p>
<p>Oltre al<a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=113832476335" target="_blank"> gruppo su Facebook</a>, al <a href="http://www.flickr.com/groups/lyingdownitalia/" target="_blank">Flickr</a> e all’<a href="http://www.twitter.com/lyingdownitalia" target="_blank">account Twitter</a>, avete anche un <a href="http://www.lyingdownitalia.com" target="_blank">sito</a>. A che serve, se il fenomeno è di quelli che fanno impazzire i fruitori di socialcosi?</p>
<p><em>Il <a href="http://www.lyingdownitalia.com" target="_blank">sito</a> raccoglierà le notizie relative al gioco, gli aggiornamenti, e funzionerà da aggregatore e punto di riferimento fuori da Facebook per tutti.</em></p>
<p><em>Inoltre ogni fine settimana verranno pubblicate le foto ed i video migliori,</em> <em>e tutti i vincitori settimanali saranno in competizione per il meglio del mese.</em></p>
<p>WOW. <a href="http://www.nstreet.it" target="_blank">Nstreet</a> è felice di essere stata scelta come ulteriore e originale biglietto da visita del progetto e di accogliere i video di questa specie di <strong>Parkour </strong>per sedentari o blasè. Ci auguriamo di poter servire alla causa della crescita delle esperienze di mobilitazione sdraiata.</p>
<p><a href="http://www.nstreet.it/profile/554/LyingDownItalia"><img class="alignnone size-full wp-image-1437" title="6732_121407160828_118595230828_2776381_3852975_n" src="http://blog.nokiaplay.it/wp-content/uploads/2009/08/6732_121407160828_118595230828_2776381_3852975_n.jpg" alt="6732_121407160828_118595230828_2776381_3852975_n" width="328" height="145" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.nokiaplay.it/lying-down-game-la-rivoluzione-sdraiata-in-salsa-italiana-sfida-il-mondo.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Superquark del Nuovo Millennio: Codice Internet per divulgare la rete</title>
		<link>http://blog.nokiaplay.it/il-superquark-del-nuovo-millennio-codice-internet-per-divulgare-la-rete.html</link>
		<comments>http://blog.nokiaplay.it/il-superquark-del-nuovo-millennio-codice-internet-per-divulgare-la-rete.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2009 10:04:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniela Ranieri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[codice internet]]></category>
		<category><![CDATA[divulgare la rete]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[legge Hanopi]]></category>
		<category><![CDATA[leggi restrittive]]></category>
		<category><![CDATA[recruitment online]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.nokiaplay.it/?p=1042</guid>
		<description><![CDATA[Cosa fanno con Internet i giovani e i giovanissimi è uno degli argomenti preferiti dai non giovani. Tutte le politiche repressive si basano sull’ipotesi apocalittica: la rete alimenta gli istinti criminali, incoraggia gli scambi di identità, aiuta chi copia le versioni di latino, consente lo sviluppo di personalità devianti tese all’inganno e al raggiro della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cosa fanno con <strong>Internet</strong> i giovani e i giovanissimi è uno degli argomenti preferiti dai non giovani.<br />
Tutte le politiche repressive si basano sull’ipotesi apocalittica: la rete alimenta gli istinti criminali, incoraggia gli scambi di identità, aiuta chi copia le versioni di latino, consente lo sviluppo di personalità devianti tese all’inganno e al raggiro della categoria indifesa dei minori.</p>
<p>Inoltre, se si è dei potenziali terroristi su Internet si trovano indirizzi e form di iscrizione per campi di addestramento, e se si è dei bombaroli in rete si trovano istruzioni dettagliatissime su come costruire ordigni micidiali utilizzando sapone di Marsiglia e qualche altro ingrediente facilmente acquistabile al minimarket sotto casa.</p>
<p>Quanto valgono queste preoccupazioni? I giovani (categoria sfuggente di per sé) sono davvero così ingenui o così male intenzionati? Hanno davvero bisogno di chi li aiuti a colpi di <strong>leggi restrittive</strong> ad uscire di casa e a costruirsi relazioni fisiche a scapito di quelle guidicate irreali della socialità on-line?</p>
<p><a href="http://blog.nokiaplay.it/wp-content/uploads/2009/06/senza-titolo-14.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1052" title="senza-titolo-14" src="http://blog.nokiaplay.it/wp-content/uploads/2009/06/senza-titolo-14.jpg" alt="senza-titolo-14" width="600" height="380" /></a></p>
<p>Le leggi che ignorando le potenzialità positive di Internet impongono giri di vite sull’uso e sui contenuti veicolati attraverso la rete vengono oggi messe fortemente in discussione, tanto da essere bloccate a livello istituzionale e col furor del popolo della rete (vedi la <strong>legge Hanopi</strong>, ora <a href="http://politicaesocieta.blogosfere.it/2009/06/hadopi-in-francia-nessun-bavaglio-a-internet-legge-bocciata.html" target="_blank">bocciata</a> in Francia).</p>
<p>Stasera, a <a href="http://www.codiceinternet.it/" target="_blank"><strong>Codice Internet</strong></a>, si parla proprio del rapporto tra Internet e giovani generazioni.<br />
Visto che alla luce delle proposte anche in ambito politico si ha la sensazione che il nostro Paese sia ancora in una fase di alfabetizzazione informatica, <a href="http://www.codiceinternet.it/profiles/blogs/settimana-internet-roma-il-2" target="_blank">Codice Internet </a>si propone fin dalla sua nascita di “<strong>divulgare la rete</strong> in Italia”.</p>
<p>Per Nstreet, che ha proposto per stasera un <a href="http://www.codiceinternet.it/profile/NstreetTeam" target="_blank">proprio panel</a> di discussione, quello tra giovani e Internet è un rapporto di utilità e di costruzione di orizzonti cognitivi, sociali, culturali e professionali. Come recita l’introduzione al programma di qusta sera, “Distriscarsi in un mondo del lavoro sempre più complesso e variegato, gestire i propri contatti, il proprio tempo libero, dare sfogo alla propria creatività.</p>
<p>Internet permette ai giovani e ai giovanissimi di accedere ad un mondo di informazioni e servizi vastissimo.<br />
<strong>Social network </strong>e siti di <strong>recruitment online</strong> sono solo alcuni dei siti maggiormente frequentati dalla fascia giovane degli utenti della Rete, da sempre la più attiva nelle attività di condivisione e creazione del contentuto”</p>
<p>E voi come la pensate riguardo Internet e giovani? Il sito di Codice Internet ha aperto una <a href="http://www.codiceinternet.it/group/codiceinternetlab/forum/topics/settimana-internet-roma-2" target="_blank">sezione di discussione</a> libera in cui proporre il proprio tema di discussione con tutti i materiali che si intende portare all’attenzione. La promessa è che i contributi migliori verranno mandati in onda durante la serata.</p>
<p>Domani vi sapremo dire.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.nokiaplay.it/il-superquark-del-nuovo-millennio-codice-internet-per-divulgare-la-rete.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come ti salvo un vino con Facebook</title>
		<link>http://blog.nokiaplay.it/come-ti-salvo-un-vino-con-facebook.html</link>
		<comments>http://blog.nokiaplay.it/come-ti-salvo-un-vino-con-facebook.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 08:52:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>blognpit</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Riccio]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[locali]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[off line]]></category>
		<category><![CDATA[on line]]></category>
		<category><![CDATA[Oristano]]></category>
		<category><![CDATA[Vernaccia]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<category><![CDATA[viralavatar]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.nokiaplay.it/?p=931</guid>
		<description><![CDATA[Viralavatar non  sa resistere:  partecipa a tutti gli eventi a cui viene invitato su Facebook, intreccia conoscenze coi blogger di casa sua e di tutta Italia e organizza con loro serate e happening. La sera del 13 Maggio ha deciso di andare in un locale di San Lorenzo, a Roma, per partecipare ad un evento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.nstreet.it/profile/90/viralavatar" target="_blank">Viralavatar</a> non  sa resistere:  partecipa a tutti gli eventi a cui viene invitato su <strong>Facebook</strong>, intreccia conoscenze coi <strong>blogger</strong> di casa sua e di tutta Italia e organizza con loro serate e happening. La sera del 13 Maggio ha deciso di andare in un locale di San Lorenzo, a<strong> Roma</strong>, per partecipare ad un evento un po’ insolito, per uno che vive di schermi e realtà aumentata.</p>
<p>Si trattava di un evento promosso su <strong>Facebook</strong> dal <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1504893263&amp;ref=name#/group.php?sid=33756d0197e822c23a4de885f56cab8c&amp;gid=62018413266&amp;ref=search" target="_blank">gruppo Vernaccia</a>.<br />
<a href="http://www.nstreet.it/profile/90/viralavatar" target="_blank">Viralavatar</a> non ha resistito, e tirata fuori la telecamera ha chiesto ad <a href="http://www.nstreet.it/profile/313/Andrea" target="_blank"><strong>Andrea Riccio</strong></a>, fondatore del gruppo, di raccontare la sua storia.</p>
<p><a href="http://www.nstreet.it/profile/313/Andrea" target="_blank">Andrea</a>, prima docente freelance nei corsi di <strong>Marketing</strong> di tanti istituti sardi, decide a un certo punto di mettersi in proprio ed organizzarli da sé: nasce &#8220;Marketing e formazione&#8221;, una specie di &#8220;centro benessere per le imprese piccole&#8221;.</p>
<p>Un giorno, discutendo con un amico produttore della Vernaccia, antichissimo vino di <strong>Oristano</strong> la ciu storia è visibile in <a href="http://www.nstreet.it/experience/704/1400" target="_blank">questo video</a> su <a href="http://www.nstreet.it" target="_blank">Nstreet</a>, apprende dispiaciuto che per motivi economici la sua storica cantina è costretta ad abbandonare la produzione di questo tesoro.</p>
<p>Abbiamo raggiunto <a href="http://www.nstreet.it/profile/313/Andrea" target="_blank">Andrea</a>, che fuori dal video ci ha raccontato la sua impresa ai limiti del <strong>marketing</strong>:</p>
<p>Come è nato il <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1504893263&amp;ref=name#/group.php?sid=33756d0197e822c23a4de885f56cab8c&amp;gid=62018413266&amp;ref=search" target="_blank">gruppo Vernaccia</a>?<br />
<em>Sinceramente preoccupato, dopo il colloquio con il mio amico produttore, leggo un articolo su un blog e comincio a commentare.<br />
Reagisco a colpi di tastiera, scrivo un pezzo ma, da marketer, dovendo ragionare con la testa della gente e non con la mia, creo un gruppo su <strong>FB</strong> per tastare il polso della situazione. Ed il polso batte, eccome! Ad oggi, 1300 iscritti.</em></p>
<p>Dopo aver tastato il polso al popolo<em> on line</em>, come ti muovi per mobilitare e sensibilizzare il gusto delle persone verso questo prodotto antico, uno dei più analogici, legati alla convivialità, come il vino?<br />
<em>Dell&#8217;evento “aRoma di Vernaccia” sai bene, adesso, per complicarmi la vita, sto organizzando un Cavatappi d&#8217;idee: per rendere la Vernaccina più attraente e far sì che nei bar oristanesi e non si trovi finalmente quella buona, bisogna partire dal basso: far sì che la gente la chieda. Come? affiancandola all&#8217;arte, di tutti i sensi.</em></p>
<p>Chi vi segue?<br />
<em>Io cerco di coinvolgere artisti di tutti i tipi, dai fotografi ai cuochi, dai musicisti ai webmaster, perchè, per fine luglio, realizzino un&#8217;opera ispirata alla Vernaccia, ed in quei giorni le si esponga per le strade o nelle vetrine dei negozi, per spingere la gente a chiederla, quindi ai baristi a rifornirsene, quindi i produttori a rimboccarsi le maniche.</em></p>
<p>Funziona questo connubio tra artisti, produttori, esperti di marketing, intenditori e appassionati, tutti legati dalle reti sociali dell&#8217;era digitale?<br />
<em>La risposta è senza dubbio molto incoraggiante. A parte un sacco di gente sto coinvolgendo anche Comune, Provincia e CCIAA, oltre alla collaborazione con un festival musicale molto apprezzato che, per pura coincidenza, doveva terminare in quei giorni proprio in una Cantina di Vernaccia di un paesino attorno. Vedremo come fare.</em></p>
<p>È  per questo amore della contaminazione che i seminari che organizzi, al posto del programma delle giornate e della successione degli interventi, ha un menù?<br />
<em>Sì! Hai visto la nuova <a href="http://blog.nokiaplay.it/wp-content/uploads/2009/06/semi-nario.pdf" target="_blank">locandina di Semi-nario</a>, scometto. Si tratta di un seminario che si terrà il 20 Giugno e che ho preparato insieme ad altre persone sui modi innovativi di fare Marketing nel Web 2.0.</em> Non è più pensabile regolare la propria attività senza tenere conto dell&#8217;importanza dei social network.</p>
<p>Grazie Andrea, e in bocca al lupo.<br />
<em>Grazie a te, e salute a tutti.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.nokiaplay.it/come-ti-salvo-un-vino-con-facebook.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Creatività 2.0: Romaeuropa Webfactory su Nstreet</title>
		<link>http://blog.nokiaplay.it/creativita-20-romaeuropa-webfactory-su-nstreet.html</link>
		<comments>http://blog.nokiaplay.it/creativita-20-romaeuropa-webfactory-su-nstreet.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2009 08:47:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniela Ranieri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[2 Mellow Boys]]></category>
		<category><![CDATA[closing party]]></category>
		<category><![CDATA[copyright]]></category>
		<category><![CDATA[Creative Commons]]></category>
		<category><![CDATA[creatività]]></category>
		<category><![CDATA[elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Romaeuropa]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[mash-up]]></category>
		<category><![CDATA[Nstreet]]></category>
		<category><![CDATA[Romaeuropa Webfactory]]></category>
		<category><![CDATA[sharing]]></category>
		<category><![CDATA[Telecom Italia]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.nokiaplay.it/?p=921</guid>
		<description><![CDATA[Per il piacere dei vostri occhie  delle vostre orecchie,  Nstreet ospita il doppio video del closing party all&#8217;Opificio Telecom della Grande Officina virtuale nata dalla partnership tra Fondazione Romaeuropa e Telecom Italia. Il live di 2 Mellow Boys e le immagini di una delle serate più gergeous della scena web-music-community italiana finalmente sui vostri screen. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per il piacere dei vostri occhie  delle vostre orecchie,  <a href="http://www.nstreet.it" target="_blank">Nstreet</a> ospita il <a href="http://www.nstreet.it/experience/693/1388/The+2+Mellow+Boys+%40+Romaeuropa+Webfactory+1+Parte" target="_blank">doppio video</a> del <strong>closing party</strong> all&#8217;<strong>Opificio Telecom</strong> della Grande Officina virtuale nata dalla partnership tra<a href="http://www.romaeuropa.net/" target="_blank"> Fondazione Romaeuropa</a> e <strong>Telecom Italia</strong>.</p>
<p>Il live di <strong>2 Mellow Boys</strong> e le immagini di una delle serate più gergeous della scena web-music-community italiana finalmente sui vostri screen. L’<strong>elettronica</strong> dà vita a immagini che vengono usate, consumate e riutilizzate dagli utenti della rete, che non la subiscono ma la vivono, la &#8220;giocano&#8221; dentro la loro quotidianità, e hanno tutti i diritti di premiarla quando dà loro le emozioni più intense.</p>
<p>L’evento è uno dei più notevoli dal punto di vista della sperimentazione tra codici: l’arte si è fusa con <strong>Internet </strong>per 5.000 iscritti alla community <a href="http://romaeuropawf.myblog.it/?pg=iframe/center.php" target="_blank"><strong>Romaeuropa Webfactory</strong></a>, che hanno espresso  le  loro preferenze  su 700 opere  &#8211; video, brani musicali,  testi e spot-  raccolti nella prima  fase del concorso  (30 settembre 2008  &#8211; 5 marzo 2009).</p>
<p>I 100 artisti  finalisti, 25 per categoria, sono stati  invitati nella seconda  fase a confrontarsi con una nuova opera che, votata dalla Giuria popolare e dalla Giuria di qualità, ha determinato il successo dei 4 vincitori: Eleonora Giglione  (Isobel Blank) per  il contest <em>Videoart</em>, Giuseppe Rizzo per <em>100 words</em>,  Dodo Veneziano  per<strong> music@ </strong> e Daniele Napolitano  <strong>per  spot</strong>.</p>
<p>Cos’è <a href="http://romaeuropawf.myblog.it/?pg=iframe/center.php" target="_blank">Romaeuropa Webfactory</a>? Per chi ancora non lo conoscesse, è uno spazio d’arte dedicato a tutti gli internauti che vogliono sperimentare, confrontarsi e misurare il proprio talento.</p>
<p>Basata sulla  piattaforma  tecnologica  di  <strong>Telecom  Italia</strong>, <a href="http://romaeuropawf.myblog.it/?pg=iframe/center.php" target="_blank">Romaeuropa Webfactory</a> è una  grande<br />
officina creativa aperta al dialogo tra artisti affermati ed emergenti, critici e pubblico, composta<br />
da quattro palcoscenici virtuali dedicati a videoarte, musica, scrittura e pubblicità, non a caso tra le<br />
principali modalità espressive veicolate dalla rete.</p>
<p>E proprio la modalità partecipativa del <strong>web</strong> si è concretizzata anche nel dialogo che negli ultimi 7<br />
mesi  ha  animato  la  community,  con  un  particolare  focus  sui  temi  del  <strong>copyright</strong> (dal  diritto<br />
d’autore  tradizionale  ai  <a href="www.creativecommons.it/" target="_blank"><strong>Creative  Commons</strong></a>)  e  ha  favorito  uno  scambio  serrato  di  idee,<br />
e punti di vista.</p>
<p><a href="http://www.romaeuropa.net/it/sito/festival/festival-2008/romaeuropawebfactory/"><img class="alignnone size-medium wp-image-925" title="stendardo_palladium_150x500_page_1" src="http://blog.nokiaplay.it/wp-content/uploads/2009/06/stendardo_palladium_150x500_page_1-128x300.jpg" alt="stendardo_palladium_150x500_page_1" width="128" height="300" /><br />
</a></p>
<p>Tutti stimoli raccolti dai promotori della <a href="http://romaeuropawf.myblog.it/?pg=iframe/center.php" target="_blank">Romaeuropa Webfactory</a> che preannunciano una  seconda  edizione  del  concorso  – al  via  prima  dell’estate -  ricca  di  numerose novità. A luglio, infatti, partiranno infatti nuovi contest.</p>
<p>Siamo di  fronte a un  innovativo  tentativo di mettere  in contatto  il mondo  “materiale”<br />
con  quello  ”virtuale”,  cercando  una  loro  interazione e  dando  alla Rete, nel  campo  culturale,<br />
tutta l’attenzione che merita per la sua capacità di influire e di modificare profondamente ogni<br />
aspetto della nostra vita sociale, politica, artistica e culturale.</p>
<p><a href="http://www.nstreet.it" target="_blank">Nstreet </a>è con Romaeuropa, e sempre in cerca di esperimenti del genere, in cui la <strong>creatività</strong> non sia una vuota parola recintata ed esclusiva, legata alla fumosità dell’ispirazione e alla tutela dei diritti d’autore, ma si cimenti ogni giorno con il flusso della comunicazione contemporanea, dall’invasione di stimoli alla contaminazione tra generi,  alla nascita di movimenti e gruppi on line che reinventano le forme della condivisione off line, all diffusione delle pratiche di<strong> sharing</strong> e <strong>mash-up</strong>.<br />
Tutte cose, queste, che costituiscono oggi le sfide più interessanti per chi vuole misurarsi con il proprio talento.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.nokiaplay.it/creativita-20-romaeuropa-webfactory-su-nstreet.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gli eventi sono già condivisione: perché serve altro?</title>
		<link>http://blog.nokiaplay.it/gli-eventi-sono-gia-condivisione-perche-serve-altro.html</link>
		<comments>http://blog.nokiaplay.it/gli-eventi-sono-gia-condivisione-perche-serve-altro.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2009 10:35:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SammyJenkins</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[cartoomics]]></category>
		<category><![CDATA[condivisione]]></category>
		<category><![CDATA[cosplay]]></category>
		<category><![CDATA[costume]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[experience]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[lan party]]></category>
		<category><![CDATA[luogo]]></category>
		<category><![CDATA[Nstreet]]></category>
		<category><![CDATA[play]]></category>
		<category><![CDATA[springsteen]]></category>
		<category><![CDATA[star wars]]></category>
		<category><![CDATA[tempo]]></category>
		<category><![CDATA[wikipedia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.nokiaplay.it/?p=422</guid>
		<description><![CDATA[La reiterazione della condivisione è un concetto che recentemente mi ha dato da pensare. Ne riflettevo in merito agli eventi, soprattutto a quelli che si fanno per passione: i raduni, le fiere i lan party. In fondo non sono altro che dei luoghi adibiti ad una condivisone dell’esperienza dal vivo. Non sono proprio come i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La reiterazione della condivisione è un concetto che recentemente mi ha dato da pensare.</p>
<p>Ne riflettevo in merito agli eventi, soprattutto a quelli che si fanno per passione: i <strong>raduni</strong>, le <strong>fiere </strong>i <strong>lan party</strong>. In fondo non sono altro che dei luoghi adibiti ad una condivisone dell’esperienza dal vivo. Non sono proprio come i concerti: a vedere <strong>Springsteen </strong>puoi anche andare senza l’intenzione di conoscere nessuno o di condividere alcunché. Si può stare a teatro solo per godersi l’esibizione di un certo attore da soli o al cinema per contare i piani sequenza.</p>
<p>Quest’ultime sono si esperienze condivise, ma lo sono per luogo e tempo, non per cuore.</p>
<p>I raduni di appassionati, le fiere del fumetto con le gare di <strong>Cosplay</strong>, i lan party dove collegare migliaia di <strong>PC </strong>per condividere una partita o un hackerata, questi sono i primi esempi di eventi condivisi col cuore che mi vengono, forse dovrei aggiungerci anche una partita di calcio ma sono un geek e quindi…</p>
<p>La mia domanda allora era semplicemente questa: serve a qualcosa filmare col proprio telefonino un evento simile per poi ricondividerlo online? Magari addirittura facendo così ci si distrae dal momento e non si riesce ad entrare nel clima della manifestazione nel giusto modo.</p>
<p>Quando vado ad eventi simili, infatti, noto proprio la volontà delle persone di fare di tutto per sentirsi parte dell’esperienza. Il <strong>Cosplay</strong>, abbreviazione per “<strong>costume</strong>” e “<strong>play</strong>”, è la pratica di vestirsi dal proprio personaggio preferito di un cartone animato, manga, videogioco, film, fumetto ecc… Significa passare ore del proprio tempo a cucire il costume più fedele all’originale (non è roba che si compra, o meglio, quelli in vendita sono i vestiti più banali), a costruirne gli accessori a provarlo e soprattutto ad indossarlo durante tutta la fiera. Ah, ho già detto che questi costumi costano un sacco di soldi?</p>
<p>Beh, è evidente che una fatica simile la prendi in considerazione solo se vieni altrettanto ripagato. Ed è questo che succede ad eventi simili. Ricevi i complimenti spontanei che gli altri cosplayer ti fanno se hai un ottimo abito. Conosci persone con la tua stessa passione con cui potresti pensare di organizzare un nuovo gruppo, ispirato ai <strong>Ghostbusters </strong>o a <strong>Star Wars</strong>, per stupire ancora di più. Condividi col cuore, insomma, in una bolgia di umanità, ciò che ti fa stare bene e divertire.</p>
<p>Ed ora ho capito cosa serve un video come quello mostrato, serve a tutti voi per capire meglio cosa è questo tipo di esperienza e magari ripeterla. E quindi la condivisione di qualcosa che è già “condivisione di un’esperienza” serve per rendere quest’ultima immortale.</p>
<p>Fino alla chiusura di <strong>Internet </strong> <img src='http://blog.nokiaplay.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.nokiaplay.it/gli-eventi-sono-gia-condivisione-perche-serve-altro.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lost in traslation: Italia-Inghilterra 0-1 su Scuola e Internet</title>
		<link>http://blog.nokiaplay.it/lost-in-traslation-inghilterra-italia-0-1-su-scuola-e-internet.html</link>
		<comments>http://blog.nokiaplay.it/lost-in-traslation-inghilterra-italia-0-1-su-scuola-e-internet.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Mar 2009 10:55:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniela Ranieri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[3 I]]></category>
		<category><![CDATA[apprendimento]]></category>
		<category><![CDATA[Baricco]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[blogging]]></category>
		<category><![CDATA[computer]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[e-book]]></category>
		<category><![CDATA[fondi]]></category>
		<category><![CDATA[Guardian]]></category>
		<category><![CDATA[impresa]]></category>
		<category><![CDATA[inglese]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[Jim Rose]]></category>
		<category><![CDATA[mantellini]]></category>
		<category><![CDATA[Moratti]]></category>
		<category><![CDATA[podcasts]]></category>
		<category><![CDATA[Regno Unito]]></category>
		<category><![CDATA[Scalfari]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[tv]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>
		<category><![CDATA[wikipedia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.officina-project.com/?p=369</guid>
		<description><![CDATA[Giusto un anno fa in Italia si parlava delle &#8220;3 I&#8221; come soluzione per implementare il settore Scuola e Università: Impresa, Internet, Inglese. Secondo l&#8217;allora candidato premier Berlusconi, erano queste le chiavi per accedere al futuro. Oggi, sempre in Italia, imperversa il dibattito su come spendere i soldi destinati alla cultura, aperto dall&#8217;articolo di Baricco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giusto un anno fa in Italia si parlava delle <strong>&#8220;3 I&#8221;</strong> come soluzione per implementare il settore <strong>Scuola</strong> e <strong>Università</strong>: Impresa, Internet, Inglese. Secondo l&#8217;allora candidato premier Berlusconi, erano queste le chiavi per accedere al futuro. Oggi, sempre in Italia, imperversa il dibattito su come spendere i soldi destinati alla cultura, aperto dall&#8217;<a href="http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/spettacoli_e_cultura/spettacolo-baricco/spettacolo-baricco/spettacolo-baricco.html" target="_blank">articolo</a> di <strong>Baricco</strong> secondo il quale non varrebbe più la pena investire in cultura &#8220;alta&#8221; (teatro, mostre, musei), ma converrebbe piuttosto concentrarsi sulla <strong>tv </strong>per ottenere risultati didattici competitivi.</p>
<p>In quell&#8217;articolo, e nei <a href="http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/spettacoli_e_cultura/spettacolo-baricco/scalfari-27feb/scalfari-27feb.html" target="_blank">successivi</a> che lo hanno criticato o appoggiato, ci si dimenticava completamente di <strong>Internet</strong>, come ricorda <a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cultura/200903articoli/41579girata.asp" target="_blank">Mantellini</a>, in un momento in cui il nostro Paese soffre di una lentezza preoccupante rispetto agli altri paesi europei e del mondo in tema di alfabetizzazione digitale. Essendo, invece, Internet un &#8220;luogo moderno ed attuale della crescita culturale del paese&#8221; (sempre per usare le parole di Mantellini), nel Regno Unito se ne sono accorti, e in maniera decisamente più articolata rispetto sia alla già Ministra della Pubblica Istruzione Letizia Moratti sia alle decisioni dell&#8217;attuale Governo di Centro-Destra, che ha infatti pensato bene di tagliare i fondi a Scuola e Università e Ricerca, dimostrando che le 3 I erano solo una vuota promessa elettorale fatta senza nessuna coscienza del loro valore di strumenti e ambiti di crescita culturale e non solo di tecnicismi regressivi.</p>
<p>La buona notizia è che nel Regno Unito hanno preso alla lettera le direttive della Comunità Europea che qui da noi sono spesso interpretate fantasiosamente o che finiscono <em>lost in traslation</em> (a dispetto dell&#8217;intento di studiare meglio l&#8217;inglese). L&#8217;Europa ci chiede di puntare sull&#8217;Informatica. Nel 2000 il Consiglio europeo di Lisbona fissò l&#8217;ambizioso obiettivo di trasformare quella del Vecchio continente &#8220;nell&#8217;economia più dinamica e competitiva del mondo&#8221;.</p>
<p>La notizia la riporta il <a href="http://www.guardian.co.uk/education/2009/mar/25/primary-schools-twitter-curriculum" target="_blank">Guardian </a>di oggi: la Riforma scolastica che verrà proposta in Parlamento il mese prossimo da Sir <strong>Jim Rose</strong> &#8211; già Direttore dell&#8217;Ufficio Standard scolastici di Sua Maestà &#8211; prevede l&#8217;impiego crescente delle tecnologie informatiche a fini didattici insieme all&#8217;ampliamento dell&#8217;autonomia degli insegnanti in merito soprattutto al modo di trasmettere agli studenti le nozioni della didattica tradizionale. Già alle elementari, i bambini dovranno essere in grado, pena la compromissione del loro curriculum, di usare una casella e-mail, di consultare <strong>Wikipedia </strong>per le loro ricerche, di utilizzare <strong>Twitter</strong> e <strong>Facebook</strong> per essere in contatto con la propria rete di amicizie e aprirsi così gradualmente al mondo connesso. <strong>Blogging</strong>, <strong>podcasts</strong>, <strong>e-book</strong>, saranno ambiti e strumenti di apprendimento al pari della Storia, della Letteratura inglese, della Comunicazione, della Comprensione Sociale e Ambientale. Le fonti di informazione e gli strumenti di comunicazione saranno in questo modo implementati e arricchiti a favore della multimedialità, della crossculturalità e del multitasking, non ridotti a favore di una perdita dell&#8217;attitudine alla scrittura o delle modalità di apprendimento consolidate, come paventano i tecnofobici, e come si rischia di pensare alla tecnologia fossilizzandola nell&#8217;imperativo arido e aziendalista delle 3 I.</p>
<p>I piccoli studenti inglesi sembrano entusiasti. Lo siamo anche noi per loro, lo saremmo anche noi per quelli del nostro Paese, e speriamo che potremo esserlo presto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.nokiaplay.it/lost-in-traslation-inghilterra-italia-0-1-su-scuola-e-internet.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Internet mio fratello</title>
		<link>http://blog.nokiaplay.it/internet-mio-fratello.html</link>
		<comments>http://blog.nokiaplay.it/internet-mio-fratello.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2009 09:32:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniela Ranieri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[1987]]></category>
		<category><![CDATA[Alex Badalic]]></category>
		<category><![CDATA[biografie]]></category>
		<category><![CDATA[chattare]]></category>
		<category><![CDATA[condivisione]]></category>
		<category><![CDATA[connessione]]></category>
		<category><![CDATA[corpo-mente]]></category>
		<category><![CDATA[Google Earth]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[materiali]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicità copywriter]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[uploadare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.officina-project.com/?p=257</guid>
		<description><![CDATA[Di mail ne arrivano tante, al punto che ci capita di dover chiedere al mittente &#8220;Scusa, mi ricordi quando ci siamo sentiti?&#8221; Ma alcune restano talmente impresse e saltano all&#8217;occhio in modo tale che non ci si può confondere. &#8220;Figo progetto. Figo post. Daniela? Abito anche vicino!! Non Google Earth, Tuttocittà&#8230; no perditempo. Faccio il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Di mail ne arrivano tante, al punto che ci capita di dover chiedere al mittente &#8220;Scusa, mi ricordi quando ci siamo sentiti?&#8221; Ma alcune restano talmente impresse e saltano all&#8217;occhio in modo tale che non ci si può confondere.</p>
<p><em>&#8220;Figo progetto. Figo post. Daniela? Abito anche vicino!! Non <strong>Google Earth</strong>, Tuttocittà&#8230; no perditempo. Faccio il <strong>copyrwriter</strong>. Internet l&#8217;ho inventata io. No, scherzo. Però sono tra i primi ad averla capita&#8230; Ciao, <a href="http://www.aaa-copywriter.it/" target="_blank">Alex Badalic</a>.&#8221;</em></p>
<p>Curiosi, siamo andati a trovarlo. L&#8217;impressione che ne abbiamo avuto è che Internet è talmente entrata nelle <strong>biografie</strong> di ciascuno al punto di contribuire a costruirne le storie e le possibilità. Ogni step, ogni upgrade,ogni update, scandisce ritmi e tempi delle nostre evoluzioni, e allarga le possibilità del nostro corpo-mente. Caricare materiali, condividerli, scaricare, caricare, aggiornare, chattare, connettere, sono sincroni al camminare, al respirare di miliardi di persone nel mondo. La storia di <strong>Internet</strong>, dai primi esperimenti nel 1962 alla sua diffusione nel 1987 con 10 mila computer connessi, fino al momento in cui state leggendo queste righe, si sovrappone alla nostra Storia  e alle storie personali. Alex ci ha raccontato la sua vita in rete. Ecco l&#8217;intervista di quel giorno.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.nokiaplay.it/internet-mio-fratello.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

