<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Nokia Play Blog – Condividiamo Esperienze &#187; cool hunter</title>
	<atom:link href="http://blog.nokiaplay.it/tag/cool-hunter/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://blog.nokiaplay.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 16 Jan 2012 13:50:16 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Attenzione: il cool non è più cool</title>
		<link>http://blog.nokiaplay.it/attenzione-il-cool-non-e-piu-cool.html</link>
		<comments>http://blog.nokiaplay.it/attenzione-il-cool-non-e-piu-cool.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 09:22:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniela Ranieri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[+global]]></category>
		<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[anni '00]]></category>
		<category><![CDATA[Anni ’90]]></category>
		<category><![CDATA[apericena]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[Britannia]]></category>
		<category><![CDATA[cool]]></category>
		<category><![CDATA[cool hunter]]></category>
		<category><![CDATA[cultura sottile]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[discount]]></category>
		<category><![CDATA[geek]]></category>
		<category><![CDATA[grandi narrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Igbo]]></category>
		<category><![CDATA[in & out]]></category>
		<category><![CDATA[Itutu]]></category>
		<category><![CDATA[kebab]]></category>
		<category><![CDATA[lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[livin cool]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[mystic coolness]]></category>
		<category><![CDATA[nerd]]></category>
		<category><![CDATA[No global]]></category>
		<category><![CDATA[No logo]]></category>
		<category><![CDATA[outlet]]></category>
		<category><![CDATA[Pulp Fiction]]></category>
		<category><![CDATA[Robert Farris Thompson]]></category>
		<category><![CDATA[Saviano]]></category>
		<category><![CDATA[Sex in the City]]></category>
		<category><![CDATA[smartphones]]></category>
		<category><![CDATA[sprezzatura]]></category>
		<category><![CDATA[sushi]]></category>
		<category><![CDATA[tendenze]]></category>
		<category><![CDATA[tendy]]></category>
		<category><![CDATA[trash]]></category>
		<category><![CDATA[Yale University]]></category>
		<category><![CDATA[Yoruba]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.nokiaplay.it/?p=1082</guid>
		<description><![CDATA[“Ma non hai l’aria condizionata?” “No. E poi non è più cool” “Guarda che è più cool averla e non accenderla” Questo dialogo si è svolto tra me e la ragazzina di 16 anni a cui do ripetizioni di latino. Oltre ad avermi fatto sentire improvvisamente anziana, ciò mi ha dato anche il motivo per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Ma non hai l’aria condizionata?”<br />
“No. E poi non è più <strong>cool</strong>”<br />
“Guarda che è più cool averla e non accenderla”</p>
<p>Questo dialogo si è svolto tra me e la ragazzina di 16 anni a cui do ripetizioni di latino. Oltre ad avermi fatto sentire improvvisamente anziana, ciò mi ha dato anche il motivo per intraprendere un percorso di aggiornamento sui cambiamenti che hanno investito, negli ultimi anni, il concetto di <strong>cool</strong>.</p>
<p>Non che non ci siano cose più importanti su cui aggiornarsi, e non che sfugga a nessuno che quella di &#8220;<strong>cool</strong>&#8221; è (anche) una categoria inventata dal <strong>marketing</strong> per giustificare l’esistenza dei <strong>cool hunter</strong>, ma è in ogni caso preferibile non essere colti impreperati durante la prossima <strong>apericena</strong> (…) o la prossima versione di Cicerone.</p>
<p>Ho anche chiesto all&#8217;<strong>Nstreeter</strong> che più di ogni altro conosce la materia cosa volesse dire oggi vivere <strong>cool</strong>: <a href="http://www.nstreet.it/profile/453/emanueledangelo" target="_blank">emanueledangelo</a>, curatore e ideatore del sito <a href="http://www.livincool.com" target="_blank">linvin cool</a>, dice:</p>
<p><em>Tentare di interpretare il nostro blog è alquanto impegnativo poichè non esiste una definizione precisa del termine “cool” nell’uso comune italiano. Vivere Cool, appunto è un concetto del tutto astratto che tende ad esprimere a nostro giudizio l’attitudine a vivere al passo coi tempi o in alcuni casi la ricerca spasmodica di anticipare e di vincere il tempo stesso.</em></p>
<p><em>L’esprimersi in arti come la <strong>moda</strong>, il <strong>design,</strong> la musica, la <strong>fotografia</strong> e quant’altro possa risultare <strong>arte</strong>, ci aiuta a mostrare noi stessi nella vita di ogni giorno, ed è proprio uno degli obiettivi del nostro sito quello di divulgare le nostri passioni in queste materie cosicchè tutti i lettori possano giornalmente aggiornarsi su tutte le novità che proporremo. Tutto il lavoro è frutto delle nostre passioni, del nostro tempo e della nostra ricerca nel tentativo di informare tutti coloro che amano come noi <strong>vivere cool</strong>.</em></p>
<p>Voglio capire meglio. Dai miei studi, schematizzando, emerge questo:</p>
<p><strong>Anni ’90</strong>: <strong>cool</strong> = giusto, che detta legge.<br />
Erano cool: la <strong>Britannia</strong>, ascoltare il jazz con il walkman, leggere in metropolitana, fare l’aperitivo alle 19, comprare <a href="http://www.wired.it/" target="_blank">Wired</a>, Ibiza, prendere in giro i nerd, <strong>No logo</strong>,  entrare nei locali costosi perché si conosce il pr, partecipare ai concerti dei gruppi grunge vestiti bene, il Pc, <strong>Pulp Fiction</strong>, disprezzare il<strong> trash</strong>, andare ai vernissage, il finger food, La Rinascente, i ristoranti biologici, farsi oscurare i vetri dell’auto, avere l’aria condizionata e accenderla.</p>
<p><strong>Anni ’00</strong>: <strong>cool</strong>= fico.<br />
Era cool: leggere il <a href="http://www.ft.com/home/europe" target="_blank">Financial Times</a>, <strong>No global, </strong>entrare nei locali snobbando i pr, comparire su <a href="http://www.wired.it/" target="_blank">Wired</a>, global, essere <strong>Nerd</strong>, <strong>Sex in the City</strong>, <a href="http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=35176" target="_blank">Be cool</a>, i Build-it-yourself custom software, i notebooks, il <strong>sushi</strong>, le enoteche-cioccolaterie, gli <strong>outlet</strong> e<strong> discount</strong>, il Messico, il trash, non avere l’aria condizionata.</p>
<p><strong>2009</strong>: cool = <strong>sprezzatura</strong> e <strong>coscienza</strong> (leggi “<a href="http://grammar.about.com/od/qaaboutrhetoric/f/sprezzqa2007.htm" target="_blank">What is sprezzatura</a>?”).<br />
È cool: essere <strong>Geek</strong>, Star Wars, <strong>+global</strong>, <a href="http://www.shedoesthecity.com/" target="_blank">She does the city</a>, Web-based applications, essere abbonati a <a href="http://www.wired.it/" target="_blank">Wired Italia</a>, La Lettonia, i film di Miyazaki, <a href="http://unhub.com/life-is-cool" target="_blank">Life is Cool,</a> gli <strong>Smartphones</strong>, il<strong> kebab</strong>, i mercatini, gli orti urbani, compatire e rivalutare con fare snob il<strong> trash</strong>, le fraschette, leggere tutti i quotidiani del mondo su <a href="http://www.ipse.com/quoton.html" target="_blank">Ipse</a>,<strong> Saviano</strong>, avere l’aria condizionata e non accenderla.</p>
<p><a href="http://www.wendyding.com/"><img class="alignnone size-full wp-image-1087" title="wendydingfood3" src="http://blog.nokiaplay.it/wp-content/uploads/2009/06/wendydingfood3.jpg" alt="wendydingfood3" width="387" height="499" /></a></p>
<p>L&#8217;elenco neanche a dirlo è aperto e potenzialmente infinito.</p>
<p>Tanto per sottolineare come questo sia tutto fuorché superficiale, legato com’è alla cultura delle pratiche simboliche messe in atto dagli individui nelle diverse epoche,<strong> Robert Farris Thompson</strong>, professore di Storia dell’arte alla <strong>Yale University</strong>, ci ricorda che che l’<strong>Itutu</strong>, che lui traduce come “<strong>mystic coolness</strong>”, è uno dei 3 pilastri della filosofia religiosa creata nel 15° secolo dalla popolazioni degli <strong>Yoruba</strong> e dall’<strong>Igbo</strong>.</p>
<p><strong>Cool</strong>, in quel contesto, comprende l’idea di un comportamento <strong>elegante</strong>, conciliante e gentile, e ha a che vedere con l’abilità di rifiutare lo scontro e le dispute, il tutto non disgiunto da un’idea di bellezza e grazia fisiche.</p>
<p>Se, come diceva <strong>Lyotard</strong>, delle <strong>grandi narrazioni </strong>non si avverte più il bisogno, e se la crisi ha messo l’Occidente di fronte alla sua follia monetaria e consumistica, è il caso di guardare con un’altra ottica tendenze e mode, senza idolatrarle ma anche senza ignorarle: in fondo, come dimostra il  trionfo dei contenuti e delle narrazioni <strong>Web</strong>, non c’è forse niente di più pervasivo della <strong>cultura sottile</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.nokiaplay.it/attenzione-il-cool-non-e-piu-cool.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Folk revival su Nstreet</title>
		<link>http://blog.nokiaplay.it/folk-revival-su-nstreet.html</link>
		<comments>http://blog.nokiaplay.it/folk-revival-su-nstreet.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 May 2009 07:48:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniela Ranieri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[ballo]]></category>
		<category><![CDATA[contaminazione]]></category>
		<category><![CDATA[cool]]></category>
		<category><![CDATA[cool hunter]]></category>
		<category><![CDATA[culture popolari]]></category>
		<category><![CDATA[danza]]></category>
		<category><![CDATA[festa]]></category>
		<category><![CDATA[festival]]></category>
		<category><![CDATA[folklore]]></category>
		<category><![CDATA[metropolitano]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[notti della Taranta]]></category>
		<category><![CDATA[Pagani]]></category>
		<category><![CDATA[pizzica]]></category>
		<category><![CDATA[reti sociali]]></category>
		<category><![CDATA[tammiuriata]]></category>
		<category><![CDATA[Taranta]]></category>
		<category><![CDATA[veleno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.nokiaplay.it/?p=705</guid>
		<description><![CDATA[Il cool hunter non è solo qualcuno che possiede gli strumenti e la sensiblità per percepire il cambiamento sociale: è anche chi sa come fare per rendere quei cambiamenti delle profezie autoverificantesi, e trasformale in tendenze. Cavalca l’onda che segue un evento o un comportamento, e diffondendolo e trattandolo come se fosse già una moda, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>cool hunter</strong> non è solo qualcuno che possiede gli strumenti e la sensiblità per percepire il cambiamento sociale: è anche chi sa come fare per rendere quei cambiamenti delle <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Profezia_che_si_autoavvera" target="_blank">profezie autoverificantesi</a>, e trasformale in <strong>tendenze</strong>. Cavalca l’onda che segue un evento o un comportamento, e diffondendolo e trattandolo come se fosse già una <strong>moda,</strong> lo rende linguaggio comune.</p>
<p>Le <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Notte_della_taranta" target="_blank">notti della Taranta</a> sono un esempio di questo fenomeno: già centro della tradizione e delle<strong> culture popolari</strong> di molte zone del Sud Italia, è divenuta tendenza nel momento in cui qualcuno ne ha percepito il potenziale di pratica e di festa in grado di far rivivere il mondo della musica tradizionale e dell’intrattenimento pubblico da Nord a Sud.</p>
<p>Il recupero di una antica tradizione salentina in chiave “<strong>cool</strong>” è avvenuto in un preciso momento: quando la ricerca di nuove forme espressive nella <strong>musica</strong> ha portato alla considerazione di sonorità del tutto diverse da quelle del mainstream, inedite, ossessive e nello stesso tempo ottenute con semplici strumenti.</p>
<p>Come tutti sanno, l’origine dei movimenti scomposti del corpo nella danza della <strong>pizzica</strong> veniva attribuita al morso della tarantola, che provocava la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Trance_(psicologia)" target="_blank">trance</a> nelle donne che ne venivano colpite. Il ballo isterico che ne seguiva, effetto del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tarantismo" target="_blank">Tarantismo</a>, veniva accompagnato con fisarmoniche, tamburelli e altri strumenti il cui suono si pensava avesse il potere di esorcizzare gli effetti demoniaci del <strong>veleno</strong>.</p>
<p>La funzione “guaritrice” della <strong>Taranta</strong> ha fatto sì che questo elemento musicale si mantenesse intatto nei secoli, attraversando anche le interdizioni che identificavano la musica percussiva con un tipo di musica cara al Demonio.</p>
<p>In nome della c<strong>ontaminazione</strong>, gruppi musicali e compagnie di danza di tutto il Paese hanno fatto propri i principi di questo ballo e della sua musica, rinnovandole nei termini di una tendenza pop, che il turismo giovanile nel Salento ha contribuito a portare nel resto d’Italia e del mondo.</p>
<p>Il<strong> Festival</strong> “<a href="http://www.lanottedellataranta.it/" target="_blank">La notte della Taranta</a>” che si tiene a Melpignano, Lecce, e che quest’anno è alla dodicesima edizione, è un vero evento all’incrocio tra identità legata al territorio e sincretismo, tra <strong>folklore</strong> e febbre di novità.</p>
<p>Su <a href="http://www.nstreet.it" target="_blank">Nstreet</a> un <a href="http://www.nstreet.it/experience/311/491" target="_blank">video</a> della tarantella durante la <a href="http://www.turismoinsalerno.it/default.aspx?pagina=dettaglioagenda&amp;IdLingua=1&amp;Nascosto=IdEvento&amp;IdEvento=1083" target="_blank">Fiera del Crocifisso</a>. Folklore, tradizione, enogastronomia e rievocazioni storiche si fondono nello scenario della Salerno medioevale.</p>
<p>Per non parlare della passione per la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tammuriata" target="_blank">tammiuriata</a>, che dalla Festa Religiosa della <a href="http://www.madonnadellegalline.it/" target="_blank">Madonna delle Galline</a> di<strong> Pagani</strong>, a pochi chilometri di distanza, ha contagiato con le sue sonorità sincopate il mondo sonoro nazionale ed internazionale.</p>
<p>Ci sono delle differenze, naturalmente, tra <strong>pizzica</strong> e <strong>taranta</strong>, e tra taranta e <strong>tarantella</strong>, che non derivano solo dalla provenienza geografica. Ma ci sembra che questi fenomeni di recupero di una tradizione antichissima in chiave di tendenza contemporanea rispondano tutti all’esigenza di condivisione e di sviluppo di una nuova identità, sempre più contaminata e sincretica con le sonorità elettroniche e la cultura del presente.</p>
<p>Perché questo che è una parte di un rituale mistico di elaborazione dei conflitti è considerato un evento <strong>metropolitano</strong>? L’elemento condiviso dell’ebbrezza, della <strong>festa</strong>, ne fa un’esperienza trasversale, non più legata soltanto a ricorrenze locali, e la proietta nel vissuto di chiunque, dunque anche nei suoi ambienti di <strong>reti sociali</strong> (i tubi digitali sono pieni di processioni, feste, balli, riti, pratiche folkloriche rivisitate).</p>
<p>La musica vive della durata e scandisce il tempo: la musica, anche la più antica, è una materia del presente.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.nokiaplay.it/folk-revival-su-nstreet.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La beta pubblica di Nstreet è finalmente online</title>
		<link>http://blog.nokiaplay.it/419.html</link>
		<comments>http://blog.nokiaplay.it/419.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2009 14:45:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SammyJenkins</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[beta]]></category>
		<category><![CDATA[condivisione]]></category>
		<category><![CDATA[cool]]></category>
		<category><![CDATA[cool hunter]]></category>
		<category><![CDATA[esperienza]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[hunter]]></category>
		<category><![CDATA[nokia]]></category>
		<category><![CDATA[Nstreet]]></category>
		<category><![CDATA[officina-project]]></category>
		<category><![CDATA[pesce d'aprile]]></category>
		<category><![CDATA[pionieri]]></category>
		<category><![CDATA[profilo]]></category>
		<category><![CDATA[setter]]></category>
		<category><![CDATA[trend]]></category>
		<category><![CDATA[trend setter]]></category>
		<category><![CDATA[trendy]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[wikipedia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.nokiaplay.it/?p=419</guid>
		<description><![CDATA[Finalmente ci siamo. E non è un Pesce d’Aprile. All’indirizzo http://beta.nstreet.it troverete la piattaforma voluta da Nokia che vi permetterà di condividere la vita di tutti i giorni, dagli aperitivi ai fatti di cronaca. Dopo mesi di duro lavoro, testing interno e tante promesse, siamo finalmente arrivati al momento di scoprire le nostre carte. Nstreet [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente ci siamo. E non è un<strong> Pesce d’Aprile</strong>.</p>
<p>All’indirizzo<a title="Nstreet" href="http://beta.nstreet.it" target="_blank"> http://beta.nstreet.it</a> troverete la piattaforma voluta da <strong>Nokia </strong>che vi permetterà di condividere la vita di tutti i giorni, dagli aperitivi ai fatti di cronaca.</p>
<p>Dopo mesi di duro lavoro, testing interno e tante promesse, siamo finalmente arrivati al momento di scoprire le nostre carte. <strong>Nstreet </strong>è arrivato ed è pronto ad uscire dalla solitudine della beta privata, per accogliere tutti voi in un abbraccio virtuale fatto di esperienze condivise. Virtuale fino ad un certo punto, perchè la voglia di ripetere le esperienze più <strong>emozionanti</strong>, <strong>trendy </strong>o semplicemente quotidiane che saranno esposte sulla piattaforma vi porterà in posti molto reali a contatto con persone altrettanto reali.</p>
<p>L’abbiamo descritto in lungo e in largo: <strong>Nstreet </strong>è la <strong>wikipedia delle esperienze</strong>. Un progetto ambizioso, solare, dove ognuno possa far scoprire al prossimo un locale, una festa, un’abitudine, un modo di essere, filmandolo o fotografandolo. Oppure commentando e aggiungendo materiale alle esperienze altrui per una visione più nitida della <strong>fotografia </strong>della vita, per una ripresa con più angolazioni da cui guardare.</p>
<p>Ovviamente <strong>Nstreet </strong>è ancora un prodotto ben lontano dall&#8217;aver raggiunto la sua maturità (sarà in beta fino a quando non piacerà a tutti: noi dell’Officina, voi utenti!). Per questo vogliamo continuare a raccogliere i vostri commenti, i suggerimenti e le opinioni essenziali per farlo crescere e migliorare. C’è un indirizzo di posta, creato ad hoc, al quale potete scriverci per segnalarci qualunque bug o disservizio ed è <a title="Feedback @ Nstreet" href="mailto:feedback@nstreet.it" target="_blank">feedback@nstreet.it</a>.</p>
<p>Con l’occasione abbiamo pensato di uscire dalla fase di “beta-blog” che era propria di <strong>Officina Project</strong> e di entrare nella seconda fase del lavoro su questo spazio e cioè quella di diventare il blog ufficiale di Nstreet. E poi un restyling grafico era quello che ci voleva… <em>a chi non piace cambiarsi d’abito una volta ogni tanto</em>?</p>
<p>Speriamo siate a vostro agio nelle pagine di <strong>Nstreet</strong>. Ovviamente siamo a disposizione per ogni chiarimento sul funzionamento della piattaforma. La cosa importante al momento comunque è iscriversi, cliccare su “<strong>il mio profilo</strong>” e poi su “<strong>nuova esperienza</strong>”. Entrerete così a far parte di quel primo gruppo di <strong>pionieri </strong>a cui speriamo segua una community intera di “<strong>trend setter</strong>” e “<strong>cool hunter</strong>” da cui tutti potranno imparare a giocare in un campo molto particolare&#8230;<br />
&#8230;quello della vita di tutti i giorni.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.nokiaplay.it/419.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Persuasioni creative</title>
		<link>http://blog.nokiaplay.it/persuasioni-creative.html</link>
		<comments>http://blog.nokiaplay.it/persuasioni-creative.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2009 11:19:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniela Ranieri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[2.0]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione emotiva]]></category>
		<category><![CDATA[consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[cool hunter]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[harajuku girls]]></category>
		<category><![CDATA[millennials]]></category>
		<category><![CDATA[non conventional marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Pepsi]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[surrealist]]></category>
		<category><![CDATA[tokyo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.officina-project.com/?p=241</guid>
		<description><![CDATA[In tempi di crisi economica, sembra fuori luogo parlare del potere del marketing, e di trovate per fidelizzare  consumatori ormai del tutto disincantati.  Ma è innegabile che una delle tendenze inarrestabili della contemporaneità sia una comunicazione sempre più decisamente modellata sulla ricerca di nuove forme linguistiche e di codici inediti per esprimere la potenza di un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In tempi di crisi economica, sembra fuori luogo parlare del potere del <strong>marketing</strong>, e di trovate per fidelizzare  consumatori ormai del tutto disincantati.  Ma è innegabile che una delle tendenze inarrestabili della contemporaneità sia una comunicazione sempre più decisamente modellata sulla ricerca di nuove forme linguistiche e di codici inediti per esprimere la potenza di un prodotto o di un brand. I blogger impazziscono per la pioggia di immagini e parole che imperversa sugli schermi e sui cartelloni, sulle strade e nei <a href="http://www.surrealist.it/2009/03/10/new-york-campagna-ambient-per-i-sopranos/" target="_blank">bagagliai</a> di tutto il mondo. Tra i capelli delle <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Harajuku_girl" target="_blank">Harajuku girls</a> di Tokyo balena l&#8217;indiscusso fascino dei nomi della moda italiani, i monogrammi degli stilisti riempiono sempre meno il nostro guardaroba,  e sempre di più i desktop e le bacheche dei <strong>Facebook</strong> di molti di noi. Che succede? Sarà per la ventata di ottimismo che secondo una ricerca commissionata da <a href="http://www.prnewswire.com/mnr/pepsi/36358/" target="_blank"><strong>Pepsi</strong></a> ha travolto la generazione dei <strong>Millennials</strong>, sarà che in tempi di crisi l&#8217;atmosfera patinata di magazine, blog e riviste si confonde allo smog metropolitano, rassicurandoci. Tutti respiriamo brand, tutti consumiamo prodotti e ne siamo tutti cacciatori.  Abbiamo intervistato un soggetto interessante per parlare di questo: art director di giorno, blogger di notte. Mestiere, creazione e riflessione. Salvatore &#8220;Sasà&#8221; Tommasello, di <a href="http://www.surrealist.it/" target="_blank">Surrealist.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.nokiaplay.it/persuasioni-creative.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>officina-project è partito!</title>
		<link>http://blog.nokiaplay.it/officina-project-e-partito.html</link>
		<comments>http://blog.nokiaplay.it/officina-project-e-partito.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2009 18:23:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniela Ranieri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[community]]></category>
		<category><![CDATA[condivisione]]></category>
		<category><![CDATA[convergenza]]></category>
		<category><![CDATA[cool hunter]]></category>
		<category><![CDATA[esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[metropoli]]></category>
		<category><![CDATA[nokia]]></category>
		<category><![CDATA[officina-project]]></category>
		<category><![CDATA[piattaforma]]></category>
		<category><![CDATA[telefonia]]></category>
		<category><![CDATA[trend]]></category>
		<category><![CDATA[trend watcher]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.officina-project.com/?p=26</guid>
		<description><![CDATA[Officina-project è lo spazio delle nuove generazioni, che integrano le tecnologie digitali nella loro quotidianità, surfano tra contenuti di convergenza, vivono il tempo nomadico della metropoli. Lo spazio della mobilità urbana, della telefonia e degli stili di vita delle culture metropolitane. Lo spazio della condivisione delle esperienze e della creazione di comunità virtuali attorno al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Officina-project è lo spazio delle nuove generazioni, che integrano le tecnologie digitali nella loro quotidianità, surfano tra contenuti di convergenza, vivono il tempo nomadico della metropoli. Lo spazio della mobilità urbana, della telefonia e degli stili di vita delle culture metropolitane. Lo spazio della condivisione delle esperienze e della creazione di comunità virtuali attorno al concetto di sapere condiviso e di costruzione di memorie digitali patchwork e collettive.</p>
<p>Officina-project non è solo un social network. Non realizza soltanto la connessione di persone mediante la raggiungibilità immateriale e la condivisione di luoghi nei quali incontrarsi fisicamente. Non connette solo persone, ma anche e soprattutto esperienze.<br />
Officina-project non è solo un social media. Non si limita a  raccogliere e diffondere contenuti video. È dimensione integrata di tecnologia, consumo, cultura, socializzazione, territorializzazione, multi-identità.</p>
<p>Pensi di appartenere alla <strong>generazione Y</strong>?<br />
Sei un millennial?<br />
Sei NetGeneration?<br />
Sei NoGeneration?<br />
Sei, ti senti, vuoi diventare un <strong>cool hunter</strong>?<br />
Sei, ti senti, vuoi diventare, un <strong>trend watcher</strong>?<br />
Y è YES, è apertura alla vita, e sguardo sul mondo, è fare le cose. Uscire, guardare, leggere un libro, vedere un film, scrivere una sceneggiatura, riunire delle persone e fare un film, metterlo in rete. La generazione Y vive di tecnologie integrate: Internet, webcam, telefono cellulare, video, streaming, upload, download, Facebook, GoogleMap, MySpace, SecondLife, YouTube, Skype: questo è il pane quotidiano dei giovani dai 17 ai 25 anni, e non solo.<br />
I figli degli anni ’80 hanno visto esplodere la tecnologia nella vita quotidiana, gli appassionati del web costruiscono narrative vitali dentro la sfera delle tecnologie e della connessione. L’appartenenza a diverse community fa discutere e proporre cose nuove: in questo ambiente puoi vivere e rivivere le esperienze di un altro, e far vivere le tue a tutti gli altri, costruendo nel tempo un sistema integrato di conoscenze e competenze, aumentando le tue performance artistiche, mediali e tecnologiche, e il sapere intorno agli spazi che vivi e in quelli che vorresti visitare.<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Il Trend watcher</strong> osserva la strada e suoi attraversamenti, capta le tendenze che si fanno strada nel panorama comunicativo contemporaneo e le diffonde tra i componenti delle community a cui appartiene. Raccoglie materiali e li porta all’attenzione di tutti gli Internauti.</p>
<p>Cosa vedi nelle strade della tua città? Come si vestono i componenti delle culture giovanili contemporanee? Esistono ancora gli stili, o è tutto fusion, tutto globalizzato, tutto scandito dai ritmi della vita globale e dai marchi delle multinazionali? Cosa fanno i giovani il Venerdì sera? Quante cose ci sono che non sono state scritte, filmate, narrate, di questa generazione? Falle vedere, falle. Falle girare, rivitalizzale. Dà valore alle cose che vedi, alle tendenze che respiri, alle atmosfere che percepisci. Questo è lo spazio per farlo.<br />
Fai la tua esperienza e raccontacela. osserva quella degli altri. <em>Redoit.</em> Migliorala, spiegala, falla suonare, falla esplodere.<br />
O parti da zero, fallo per primo, e detta un trend. Il tuo contributo è uno dei mattoni dell’edificio, che poi diventerà un Ecoparco, poi una città, poi una metropoli diffusa, digitale, cablata e non inquinante, in cui tutte le identità, dei luoghi e delle persone che li attraversano, sono connesse, mixate, ricreate continuamente.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.nokiaplay.it/officina-project-e-partito.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

