Questa è gente che ha letto Deleuze. Che conosce e gioca coi codici delle territorializzazioni e delle deterritorializzazioni. Maneggia la sostanza materiale degli spazi per svuotarla e riempirla di altri significati, simboli, corpi.
Questa è gente che conosce le Sacre Scritture e simbolizza una specie di rave con un nome, “Rapture”, che nelle religioni millenaristiche indica il Rapimento da parte di Cristo, ridisceso vivo sulla Terra, di tutti quelli che sono “nati di nuovo”, cioè i resuscitati nella grazia, una volta legato Satana.
Questa è gente che ha preso i surrealisti, li ha messi nella centrifuga e della loro spremuta di sangue ha fatto una vernice pop che ha poi versato nel buio, popolandolo di civette e animali della notte che nella locandina- manifesto abbracciano ninfe in deliquio half-asleep (il Manifesto è un collage realizzato sulla base del “Rapture of Psyche” di William A. Bouguereau).
Sono gli autori dei due video di Nstreet Digital Paint (live) e Emiliano&Nicola live@squat night (video della SquatNight #1).
Non crediate di poter evincere dal loro MySpace qualcosa di più intellegibile, o che il loro comunicato stampa sia scritto in modo più comprensibile di queste mie prime righe:
Squat è un happening party itinerante attorno a musica, poesia, video e arte.
Bene!
Squat è una costellazione di artisti e persone interessate al flusso e alla condivisione di musica e stimoli. Senza scopo di lucro e fuori da qualsiasi logica.
Mh, ok: fin qui si intuisce che si tratta di una festa con musica.
Squat è una serata, è un rave, è un modo di stare in un posto. Non contano i muri, dove e come, ma ciò che c’è dentro. La sostanza, la proposta, non il contenitore.
È chiaro: non ci sono sedie.
Squat Desidera de-strutturare. Squat è Idea nomade. Squat chiede what’s going on? qui e ora – happening del momento – . Se non c’è scintilla anche il posto piu bello sembra lesso!
Visto?
Squat occupare con la presenza, viva, vivente, pulsante, leggera, libera, senza prezzo.
Squat è autoprodotta da spiriti liberi che si incontrano e decidono di condividere con altri un tempo.
Squat È uno stile, in essenza ognuno esprime la sua qualità.
Appunto. Conviene andare a vedere, a sentire, ad occupare di persona questo lembo di notte ritagliata dal sogno e dalla follia.
25 luglio 009 – dalle 22 all’alba
SQUAT #2 – RAPTURE Centr’Arti, Via Guardia del Consiglio, 15
Serravalle Galazzano
47899 – San Marino
Nel frattempo, per chi volesse abituare corpo e orecchie al delirio e allo sparo emotivo, ricordiamo domani il “concerto dell’anno”: Nine Inch Nails + Tv on the Radio + Animal Collective all’ Ippodromo delle Capannelle a Roma.
Scritto da Daniela Ranieri



cara daniela …grazie per il tuo articolo e la tua attenzione
squat è una idea
è un sogno
che si è coagulata e si realizza ogni volta con nuova sorpresa!
è incredibile come si aggiungano sempre nuove persone alla lista degli artisti e delle persone coinvolte…senza quegli strani meccanismi seduttivi legati al marketing ed al mercato …ma solo per condividere , per stare dentro al viaggio!
geniale!
mi piace che citi deleuze , mi piace che ti piacciamo !
spero passerai un tempo divertente alla Squat.
grazie et a bientot!
je t’embrasse N*
lusinghe a parte (molto a parte) la prima cosa che ho pensato è stata proprio: ma chi è mai costei per riassumerci così bene (e senza averci mai visto)? chapeau!
Modestia a parte (molto a parte) questo è uno dei miei post più belli. Grazie perciò a voi e al vostro linguaggio di nomadi animali della notte
Tanto per dire, Emiliano:
http://www.nstreet.it/experience/1087/2173/Digital+paint+%28live%29%40c.s.grottarossa+-+rimini
Siete “gente che ci capisce”!
Grazie a te Emiliano, ci fa molto piacere. Cercheremo di organizzare un pulmino, e in ogni caso mandiamo tutti i nostri Nstreeter
bellissimo l’articolo, ringrazio sentitamente la redazione del blog.. per il resto, ci si vedrà sabato al Centr’Arti
il progetto è ambizioso, l’impegno è tangibile… l’esperienza, sono certo, non deluderà