
Andrè de la Roche nello “Schiaccianoci”
E’ uno “Schiaccianoci” in versione moderna e noir quello rivisitato da Riccardo Reim, in scena al Teatro Olimpico di Roma fino al 10 gennaio. Uno spettacolo che porta a galla le paure e le insicurezze tipiche del passaggio da un’infanzia spensierata a una meno rassicurante età adulta.
E’ duro crescere e affrontare il distacco dai giochi; è forse questo che rende lo Schiaccianoci sempre attuale, nonostante le prime rappresentazioni risalgano a fine ’800. Un passaggio, sottolineato anche stilisticamente e tecnicamente nel corso della rappresentazione: “La scena parte coloratissima e mano a mano diventa bianco e nero, per ritornare alla fine a colori” dichiara Reim.
La storia si articola in un limbo, tra realtà e fantasia, dai confini confusi dove niente è ciò che sembra. Ma da questo stato si esce con la forza e la determinazione; come afferma Reim: ”Dalla violenza ci si difende cercando di avere coraggio ed essere consapevoli di sé, crescendo”
Con la scrittura di Riccardo Reim, la regia e la coreografia di Mario Piazza e l’interpretazione di Andrè de la Roche non c’è da stupirsi che lo spettacolo registri il record di presenze.
“Lo Schiaccianoci”
Teatro Olimpico di Roma
Piazza Gentile da Fabriano, 17
Scritto da Federica Bianchi


