In principio furono le dichiarazioni choc.
Poi le risposte sbigottite di politici, opinionisti, cantanti, attori.
Poi la smentita.
Poi la decisione di mamma Rai.
Poi Bruno Vespa.
Ovviamente parliamo, ancora una volta, del caso Morgan.
Dopo la decisione “definitiva” del direttore di Rai Uno, Mauro Mazza, d’intesa con il direttore generale, Mauro Masi ed il direttore artistico del Festival, Gianmarco Mazzi, di escludere Morgan dal Festival si erano aperti, a più riprese degli spiragli.
Il primo fu lanciato proprio da Masi che, poco dopo l’ufficialità dell’esclusione, dichiarò: “Se arrivasse un messaggio autentico da Morgan in questo senso lo valuteremmo con la massima attenzione. Come abbiamo reagito a messaggio negativo potremmo reagire ad un messaggio autenticamente positivo e autenticamente forte.”
Poi Morgan, quasi a voler fare l’offeso, dichiarò di essere lui a non voler più andare al Festival.
Infine si era parlato di una sua esibizione in qualità di ospite.
A tagliare la testa al toro (e alle polemiche) ci ha pensato la decisione (stavolta pare davvero “definitiva”) dei vertici Rai.
Morgan non sarà in gara a Sanremo e non sarà presente come ospite sul palco dell’Ariston.
Capitolo chiuso?
Scritto da Francesco G. Caolo

