Non esiste la fotografia artistica. Nella fotografia esistono, come in tutte le cose, delle persone che sanno vedere e altre che non sanno nemmeno guardare. (Nadar)
Nstreet è condivisione delle esperienze attraverso video e foto.
E’ indubbio che i video abbiano più appeal per la loro potenza descrittiva e siano privilegiati dai visitatori.
Tuttavia, sempre più numerose, arrivano le foto.
Scatti amatoriali, professionali, scatti realizzati d’istinto, scatti ragionati.
Scatti con un unico obiettivo: emozionare e documentare con rapidità e precisione. Come un video. Più di un video.
Narrare una storia in un singolo scatto si può.
Basta, come diceva il pioniere della fotografia Nadar, che chi opera lo scatto sappia guardare.
Storie che spesso non hanno bisogno di volti.
Come nelle suggestive foto di Lorenzo Amaduzzi che, improvvisamente, abbiamo visto comparire magicamente su Nstreet a regalarci un po’ della sua poesia.

Omaggi a Gordon Matta Clark, in cui edifici si compongono e si decompongono in tagli tanto netti quanto ragionati. Inaspettate prospettive ci fanno entrare nelle foto regalandoci una nuova percezione.
Il lavoro dell’uomo ne esce gratificato e arricchito di significati, benché lo stesso non sia presente negli scatti di Amaduzzi.
Non sorprende che tali fotografie provengano proprio da chi, nonostante una passione e un talento scoperti da giovane, ha esercitato nella vita ben altre professioni (si è occupato di Comunicazione d’Impresa fino al 2000) decidendo “di partire da quest’età (62) per una nuova e definitiva avventura”.

Helmut Newton definì la fotografia come “Il desiderio di scoprire, la voglia di emozionare, il gusto di catturare“.
In sintesi, il desiderio di vivere la vita e raccontarla.
Ecco perché la fotografia è di tutti, professionisti e non.
Ecco perché su Nstreet si ritrovano persone che amano condividere e raccontare esperienze, storie e persone.
Scritto da Francesco G. Caolo

