Nella guerra tra mainstream e indy alcuni prodotti di gestione e pubblicazione di contenuti dimostrano il loro valore nella durata e nalla capacità di trasformarsi a seconda dei cambi di scenario e in seguito all’aumento esponenziale delle esigenze degli utenti, in termini di performanza, adattabilità, configurabilità e possibilità di integrare plug in e multimedialità. Abbiamo condotto un sondaggio interno tra i blogger, i beta testers di Officina e della versione private beta di Nstreet. Tra feticisti di WordPress e scettici, tra integrati e alternativi, Officina, che ha scelto WordPress per le proprie pubblicazioni, ha voluto dare un’occhiata in giro per vedere che ne pensano altri bravi blogger. Cos’ha in più WordPress? Perché un’azienda dovrebbe adottarlo come software di blogging invece di affidarsi a uno dei tanti prodotti che sono a disposizione? Una delle opinioni più siginificative che abbiamo raccolto, utile per entrare nel mondo di WordPress e capirne pregi e difetti, è quella che Franco Dalfovo aka Strike Web ha rilasciato ad Eddy Pedro, nostro pioniere di Nstreet. Potete vederla qui accanto.
Scritto da Daniela Ranieri

