«I sistemi viventi sono sistemi cognitivi, e il vivere in quanto processo è un processo di cognizione».
Umberto Maturana e Francisco Varela, Autopoiesi e cognizione
Mobiligence è il titolo di un’immagine che è arrivata su Nstreet suscitando subito rumors e curiosità.
Indaghiamo: tanto per cominciare, la Mobiligence è “l’attitudine di un sistema vivente ad acquisire abilità intellettive dall’interazione con l’ambiente, resa possibile in tutte le sue potenzialità dal movimento (NUOVA ROBOTICA)”.
Quello che ALTROEQUIPE (organismo multi agente fatto di componenti artistiche e scientifiche mescolate) sta per portare dentro Nstreet è consapevolezza dell’a aspetto coreografico di ogni interazione con l’ambiente, cioè del suo essere perfomance che plasma le abilità cognitive del corpo in movimento.
Coreografia/danza, suono, luce, architettura, motion capture e motion graphics: questi gli elementi della nuova frontiera del teatro del corpo che il gruppo di ricerca sta valicando con il progetto ALLALUNALALONEH 09 (dopo HALLALUNALALONE del 2007 e LALLUNAHALALONE del 2008, nomi che richiamano la “lallazione lunare” della poesia di Elio Pagliarani COME ALLA LUNA L’ALONE , dedicata ad Achille Perilli nel 1965).
La base di partenza di ALTROEQUIPE può risultare difficile ad orecchi non avvezzi al mondo dell’informatica e alle teorie dei sistemi, ma basta avvicinarsene per essere immediatamente conquistati dal loro gusto per la ricerca, per le sfide al corpo come organismo, per la passione sperimentale che costringe alla metamorfosi (dello sguardo e del pensiero) di fronte all’esplosione delle nuove tecnologie.
È fuori discussione che l’ambiente digitale è diventato nei nostri giorni un ambiente reale di performance continua, uno dei tanti mondi possibili da cui acquisire dati, come risultato della continua reciprocità fra le intenzioni degli agenti ed i feedback che si ricevono dalla modificazione del contesto in cui si agisce.
Vediamo un po’ meglio:
Distaccarsi dall’anatomia del corpo umano per intraprendere la formazione di newbody, generati attraverso opportuni algoritmi, dalla combinazione delle informazioni provenienti dai singoli segmenti corporei e considerati come corpi rigidi e liberi tra loro.
La cattura total body, che consiste nell’etichettare in tempo reale la posizione di marcatori riflettenti sul corpo di no o più performer, si muta in un sistema INTERAZIONE CLUSTER, un insieme di marcatori situati su di un’area del corpo in esame.
Attualmente l’esigenza è diventata quella di ottenere un numero maggiore di informazioni rispetto a prima, provenienti da tutti i corpi presenti sulla scena live, piuttosto che da uno solo tra questi. L’obiettivo è il tracking di singoli segmenti corporei o di altri materiali/corpi dello spazio, questo implica l’associazione di un cluster ad ogni segmento corporeo od altro materiale/corpo in esame.
Chiaro, no? Non resta che restare connessi su per seguire questa entrata e scoprirne la difficile bellezza passo dopo passo.
E andare a vedere da vicino, toccare, farsi organismo che costruisce esperienze di alterità, il
30 settembre, 1- 2- 3 ottobre, ore 21.00, o il 4 ottobre, ore 18.00, al TEATRO VASCELLO di Roma.
Info: www.altroequipe.org
Scritto da Daniela Ranieri



La ringrazio per Blog intiresny