Prosegue il cammino del MAXXI, il museo nazionale delle arti del XXI secolo progettato da Zaha Hadid, verso l’apertura definitiva nella primavera 2010.
E prosegue con una nuova, importante tappa del progetto MAXXI VEDE LA LUCE, la serie di eventi pre-inaugurazione aperta lo scorso 3 ottobre con l’installazione di Tobias Rehberger, Leone d’oro alla Biennale di Venezia (visibile fino al 10 gennaio 2010).
Sabato 14 e domenica 15 novembre c’è stato l’appuntamento più atteso: l’apertura straordinaria in anteprima del MAXXI, prima ancora che le opere vengano esposte, e la possibilità di visitare gli spazi ideati dall’architetto Zaha Hadid.
Nstreet c’era e, per l’occasione, una nostra utente ha girato uno splendido video col suo cellulare.
Il MAXXI è così visibile in anteprima a tutti!
Il MAXXI è il primo museo pubblico nazionale dedicato alla creatività contemporanea. Il complesso ospita due istituzioni: MAXXI Arte (direttore Anna Mattirolo) e MAXXI Architettura (direttore Margherita Guccione). Ad oggi, fanno parte della collezione del MAXXI Arte oltre 350 opere, tra cui quelle di Boetti, Clemente, Kapoor, Kentridge, Merz, Penone, Pintaldi, Richter, Warhol e molti altri di altrettanto rilievo. Il MAXXI Architettura, con oltre 75mila documenti, comprende gli archivi dei disegni di Carlo Scarpa, Aldo Rossi, Pierluigi Nervi ed altri, oltre ai progetti di autori contemporanei come Toyo Ito, Italo Rota e Giancarlo De Carlo, e alle collezioni di fotografia di autori tra cui Basilico, Barbieri, Jodice, Guidi.
Oltre ai due musei, nei suoi circa 27mila mq il MAXXI ospita un auditorium, una biblioteca e una mediateca specializzate, il bookshop, una caffetteria e un bar/ristorante, gallerie per esposizioni temporanee, performances, progetti formativi. La grande piazza che disegna gli spazi esterni potrà accogliere opere ed eventi live. Il MAXXI si propone come punto di riferimento per le istituzioni pubbliche e private in Italia e all’estero, così come per gli artisti, gli architetti e il pubblico più vasto.
Scritto da Francesco G. Caolo


Ma è bellissimo! Ci andrò sicuramente.