Scopri Symbian

L’arte, Madre snaturata

Street art, skate art, pop surrealism, graffiti art, lowbrow, poster art, art-toys: ne abbiamo già parlato qui, sollevando opinioni e confronti.
Sono le facce cangianti e molteplici di quel mostro che è divenuto l’arte, un mostro che si mostra, appunto, ma che a volte si autocensura.

Oggi su Nstreet diamo il benvenuto a ospiti speciali in quanto al tema della street art, un collettivo che ne ha fatto il proprio ambito di espressione più riuscito: Satoboy.

In “Madre snaturata” ci raccontano un’esperienza particolare: le interviste gli street artists campani, che non perdonano al loro Museo, il Madre di Napoli, di aver trascurato, o peggio ignorato, il patrimonio del proprio territori, e di non aver ospitato i loro lavori in nome dell’auraticità dell’Arte con la A maiuscola.

Ma chi sono, chi è SATOBOY? E’ un collettivo di creativi che tra Salerno – Roma – Milano – NewYork  coinvolge dal 2006 architetti, designers, graphic designers, illustratori e writers, con l’intento di sperimentare nuovi mezzi di comunicazione e testarli in ambiente urbano e non, miscelando le varie espressioni della street-art fino a simulare il guerrilla marketing e adv.

Il collettivo, i cui progetti sono stati pubblicati nei principali web magazines del settore e non (Wooster Collective, Smashing Magazine, Ninja Marketing,), nel solo corso del 2008 ha prodotto la campagna internazionale Anti Olimpic Graffiti, la mostra “Recycle” di Salerno, ha partecipato all’“Expo Stickers ‘08” di Curitiba e di San Paolo (Brasile), a “Sweet & Seldom Seen” di New York.

Ha affiancato Omino71 nella promozione di “Stick My Surfboard” e divenuto membro fondatore del progetto itinerante Stick My World (nato da un’idea di Omino71) con il quale è stato media partner dei più importanti eventi street-art italiani ed europei (possiamo citare il prossimo Mad 2009 con base a Madrid) ed ha ideato e prodotto il graphic design per le t-shirts di Uniqlo (Giappone) per la stagione primavera/estate 2009.

Nel video che ci hanno regalato ermerge invece come il momento artistico spesso si riveli e si realizzi proprio nella performance, che è quel momento liminoide in cui la creazione da immaginata e fatta diviene vissuta e condivisa.

La strada, come abbiamo più volte detto, è il corridoio d’arte privilegiato di chi non vuole che l’arta muoia nei musei, di chi vuole farla respirare, calpestare, stropicciare, staccare, dividere, spezzare e riattaccare altrove.

Lungi dal voler essere elemento di arredo di polverosi musei, ma anche dal voler concorrere a confermare una concezione patinata ed elitaria dell’arte contemporanea, la street art è parte del panorama urbano, mutante e soggetto a leggi prospettiche che includono i vissuti, il tempo, le mode, il sentire contemporaneo.

L’arte urbana, in tutte le sue forme, si nutre e vive del mash-up. Per questo non ha bisogno di riconoscimenti che non siano quelli della fruizione che la ricrea nuova, fresca, straniante. Ma a sollevare dubbi è il carattere esclusivo di una certa arte elitaria, che detiene il suo nome in virtù della rinuncia alla metamorfosi e alla contaminazione.


link:

http://www.myspace.com/satoboy

http://www.flickr.com/photos/satoboy

http://www.stickmyworld.com

Condividi:
  • email
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • BarraPunto
  • laaik.it
  • LinkedIn
  • Live
  • MySpace
  • Segnalo
  • Slashdot
  • Socialogs
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • Wikio
  • Wikio IT
  • YahooMyWeb
  • Twitter

Scritto da blognpit

13 commenti a “L’arte, Madre snaturata”

  1. Nstreet supporta Satoboy! :)
    http://blogs.myspace.com/index.cfm?fuseaction=blog.view&friendId=144596367&blogId=492961267

    A breve con la nuova esperienza di Stick my World…
    Complimenti ragazzi!

  2. maria scrive:

    Dunque…arte come performance,che si nutre del flusso di vita della strada, che fugge i musei, per trovare nella condivisione e nell’happening condito dall’imprevedibilità del “fuori” la propria dimensione. Non c’è qualcosa di Land (/Earth) Art in voi?!? Dubbio… In bocca al lupo. ;) e buona Evoluzione!!

  3. HUM scrive:

    Semplicemente Grandi….SATOBOY !!!

  4. Daniela Ranieri scrive:

    Grazie a voi ragazzi, avervi su Nstreet è per noi un vero piacere: voi date vita e delizia all’uso e al vissuto della metropoli in termini artistici autonomi

  5. L’OPERAZIONE -MADRE SNATURATA- E’RIUSCITA GRAZIE ALLA COLLABORAZIONE DI IABO,SATOBOY,KORVO,HELIOS,TRAPANIG,PANIK,BIODPI,LAST22 E IL GRAFFITI HUNTER.
    UN GRAZIE A TUTTI

  6. linux scrive:

    bella wuagliù .. sit tropp bell XD

    madre snaturata!

  7. Berlusconi scrive:

    Mi consenta!

  8. DominoSatoboy scrive:

    Complimentoni a tutto il Collettivo Satoboy per i vostri magnifici lavori e soprattutto per la vostra concezione per ciò che è l’arte!
    Grandi davvero!
    :)
    YO!
    Vogliamo il prossimo pezzo :P

  9. COEUR_SATOBOY scrive:

    :P

  10. HELIOS scrive:

    Ricett u pappc vicin a noc…ramm u tiemp ke pur t sprtos.

  11. Coeur SATOBOY scrive:

    Mi associo anche io ad un bel GRAZIE :D

  12. satoboy scrive:

    grazie per la vostra attenzione.
    :)

    YO!

  13. ziguline scrive:

    Come dice il vecchio adagio “Satoboy destroy” … : D


Lascia un commento