Scopri Symbian

La voragine del presente: “Lu Sprufunnu” su Nstreet

Nstreet è un progetto in fieri, e quindi non è né per il futuro né tantomeno per il passato: vive dentro il presente, raccoglie i desideri e le esperienze delle persone.

Nel presente si agitano tutti i tempi, la simultaneità è un contenitore di esperienze vissute e di idee su quelle avvenire, ma succede ora, in questo stesso istante, ed è sempre densa di vita che scorre, nuova e sorprendente.

A pensarci bene, questa è l’essenza di arti come il teatro, e il cinema, che è fatto di tempo-immagine e immagine-movimento.

Per questo ci ha colpito la presenza tra le persone Nstreet del gruppo Lu Sprufunnu.
Ci siamo documentati: Lu Sprufunnu è un progetto teatrale nato nel 2008, con l’intento di saldare il mondo della musica tradizionale marchigiana con forme di teatro popolare, teatro di narrazione e teatro civile.

Il suo inventore e organizzatore è Stefano Fabbroni, blogger dal 2004 al 2007 del blog “Tamburo di Latta”  che ha trattato a fondo temi come privatizzazione del territorio e collaboratore dal 2005 con il primo progetto di videoblog di Nessuno Tv.

Nel 2006 ha contribuito al progetto nazionale  “Le mie elezioni”, primo esperimento di Docufilm Open Source sulle elezioni del 16 Aprile 2006, realizzato grazie al contributo dei videoblogger del suo network.

Lu Sprufunnu raccoglie un corpus di episodi e canzoni popolari, scelte ed eseguite da un gruppo di suonatori (Danilo Donninelli, Gianni Donnini, Mauro Mazzarantani e Katiuscia Merlini), raccontati col ritmo del ricordo e la memoria, riproponendo idealmente il lavoro di ricerca etnoantropologica, che accompagna la raccolta di testi e melodie della musica tradizionale.

Lu Sprufunnu
è una voragine, una frana, un terremoto che misteriosamente compare una notte in un campo, all’indomani della fine della Seconda Guerra Mondiale.

Questa frana, all’interno della narrazione, viene interpretata non soltanto come una buca, ma piuttosto come un’emergenza, come un vuoto, e scandisce i momenti in cui le decisioni dei personaggi, sorpresi dagli eventi, imprimono alla trama svolte cruciali.

pe3uzypuxaqa

Questo spettacolo, nelle intenzioni dell’autore, porta in scena anche due modi d’intendere progresso e sviluppo: da una parte una visione legata allo sviluppo economico inteso come cemento e opere, soldi e debiti e l’olio che brucia; dall’altra un modo di vivere legato alla fatica, al lavoro, alla campagna, alla reciprocità dei rapporti sociali, al ritmo delle stagioni.

Non a caso in scena c’è la presenza “protagonista” di un maxi schermo, una sorta di quinta-specchio del presente.
È per tutto questo, e per il tipo di formazione ibrida di Stefano Fabbroni, che Lu Suprunnu non è solo un progetto di teatro tradizionale. È per questo che l’idea della frana è così vicina allo spirito di Nstreet: tempo presente che collassa su se stesso epr dar vita a qualcosa di nuovo, alla rappresentazione del divenire.

Per Info
Tel: 3407351972
Mail: lusprufunnu@email.it
Web: www.myspace.com/tamburodilatta

Condividi:
  • email
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • BarraPunto
  • laaik.it
  • LinkedIn
  • Live
  • MySpace
  • Segnalo
  • Slashdot
  • Socialogs
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • Wikio
  • Wikio IT
  • YahooMyWeb
  • Twitter

Scritto da Daniela Ranieri

2 commenti a “La voragine del presente: “Lu Sprufunnu” su Nstreet”

  1. Andrea scrive:

    Che dire.. lo spettacolo è bellissimo e rappresenta un collage di storie e musiche popolari ben fatto. Vi segnalo che nel gruppo di suonatori che avete citato ed importante elemento dello spettacolo, manca la figura di Marco Meo, cantautore di musiche popolari e fondatore del gruppo folk “Lu trainanà”.
    Inoltre vi segnalo questo link dove trovate un trailer dello spettacolo: http://www.youtube.com/watch?v=gzbulJFi2ic.

  2. Stefano scrive:

    Grazie mille, non avrei saputo dirlo meglio!!!
    Del gruppo fa parte anche Francesca Zenobi, nella parte di Menneca!
    s


Lascia un commento