Ci sarà senz’altro, tra le persone che ogni giorno digitano www.nstreet.it oppure cercano nella cronologia il link di questo blog, qualcuno che era presente ad uno di questi eventi:
Trans Culture – Un’esposizione video a Potsdam (Berlino) presso FHP Potsdam, School of Architecture;
XX Porticato Gaetano – Esposizione di pittura presso la Pinacoteca Comunale di Gaeta;
Arte e Potere – Una collettiva nel Castello Estense a Ferrara.
Di certo sappiamo che ce n’è uno che era presente in tutte e tre i posti, dalla vernice ai titoli di coda: Ironmould.
A Berlino ha proposto il video Dis/senso.
A Gaeta ha presentato i tre lavori della serie Espongo Io, che sono stati premiati con una targa di merito;
A Ferarra si è presentato col gruppo Cmyk, col quale collabora per “smuovere la coscienza delle persone su ciò che deve essere importante nell’arte, cioè l’opera, il messaggio e la comunicazione e non ad esempio l’artista e il suo nome” con un intervento sulla pittrice iraniana Delara Darabi.
Oggi entra in Nstreet con un autoritratto in tempo reale per aggiornarci su tutti i nuovi eventi in corso e le vernici più interessanti a cui presenziare, e non solo per farsi vedere. Ma non pensiate che si tratta di un artista fighetto, anche se sta per uscire a Londra il libro Big Book of Contemporary Illustration di Martin Dawber che vede pubblicate sue tre illustrazioni: anche lui, come BOL23 e i Satoboy, ha donato il suo cuore alla causa del Writing.
Al secolo Michele Fasano, classe ’83, lucano, laureato in Media Art presso l’Accademia di Belle Arti, racconta:
Grazie alla passione per il writing è nata anche quella per la creazione delle immagini in generale, in qualunque modo esse siano create. Piano piano dalle bombolette e le bozze a matita ho cominciato ad interessarmi di più all’illustrazione, alla grafica, alla pittura, alla fotografia, ali toys, ai video, alle pubblicità, alla scultura e a qualunque cosa fosse assimilabile come creazione di immagini.
Già le immagini, il cibo degli occhi di questo presente saturato da tanta tv. Su Nstreet campeggia la serie Espongo Io: un vero elogio all’arte come citazione e mix di generi, e dell’opera come miscela di materiali diversi.
Sì, è così. Tra le tante però le mie passioni principali sono l’illustrazione, i toy, i pupazzi di ogni genere e il character design e poi il video e l’installazione che hanno vita quasi separata… Quando disegno questi, può sembrare banale, ma cerco sempre di comunicare davvero qualcosa.
I temi che preferisco sono quelli dell’amore e del rapporto di coppia o semplicemente temi solari, scherzosi e grotteschi che possano suscitare anche un piccolo sorriso in chi li osserva, creando un mondo sicuramente di fantasia dove i miei pupazzi sono liberi di fare tutto e quindi capaci di comunicare qualsiasi cosa io voglia.
Nei disegni cerco sempre di nascondere più livelli di comprensione come è palese in “La realtà dei fatti” che piena di dettagli racconta una storia d’amore dalla sua esplosione alla fine, quando la gente di solito mormora nei piccoli paesi. Tra questi disegni “per bambini” spesso si nascondo significati e immagini adatte ad un pubblico più adulto.. che in modo scherzoso può cercare di scoprirle nelle forme.. come evidente e dichiarato è invece in “L’amore penoso“.
Dopo varie prove, abbiamo capito come dovevamo “girare il quadro”. Un suggerimento: non provato a guardare sul retro del pc, o mettervi in verticale: girare in epoca vettoriale vuol dire ruotarla, e la sorpresa arriva da sola volando.
Per info: www.ironmould.com
Scritto da Daniela Ranieri



particolarmente bello. voglio una maglietta con questi pupazzi
mi piacciono mi piacciono
l’articolo intendo! ironmould è un grande!
questo me lo sono perso.. strano O.o
Bello il disegno! Interessante figuro lui