Inauguriamo Officina Project con questo primo post. Officina Project è il seme di un progetto di condivisione delle esperienze.
Cosa vuol dire condivisione delle esperienze oggi?
Vogliamo far partire un progetto partecipativo di crowdsourcing che coinvolge gli utilizzatori delle nuove tecnologie per comprendere il modo in cui emergono le tendenze e in cui si condividono le esperienze nel 2009. Siamo in un’epoca nuova: la generazione attuale, i cosiddetti millennials (oppure nativi digitali), si scambia esperienze sui social network, come MySpace e Facebook, e attraverso i social media come YouTube. C’è molto di nuovo e rispetto anche solo a 2 anni fa, che vale la pena comprendere, non facendo una speculazione dall’alto, bensì chiamando le persone a raccontarsi. Quali sono le tue esperienze? Con quali modalità le condividi? Sei tu che racconti la tua storia. Sei tu che componi il plot di questa sceneggiatura in progress che porterà alla costruzione di una piattaforma digitale diffusa, collettiva, espandibile.
Questa è una fase esplorativa e di ricerca, che speriamo venga stimolata dalla partecipazione di persone diverse per competenze e preferenze, ma accomunate dalla voglia di condividere le proprie esperienze nella loro vita quotidiana (hobby, tendenze, stili, attività sportive, rituali collettivi, street style, arte) e che porterà alla realizzazione della piattaforma.
I tuoi video, o le interviste che vorrai rilasciare e che la redazione sarà pronta a realizzare, verranno pubblicate sul blog e costituiranno un contributo importantissimo per costruire la base della piattaforma. E’ una sorta di mappatura generazionale: chi sono e cosa fanno i technology leader, cosa fanno i cool hunter, come vive la contemporaneità un blogger o un vlogger, come sperimentano la condivisione.
Officina-project si arricchisce dell’esperienza digitale e della costruzione di una community che lavora ad un sapere collettivo, ad una regia multipla. All’esperienza sociale, mobile, espansa ed espandibile attraverso il cellulare e il web.
Da questo punto partiamo.
Scritto da Daniela Ranieri


Bello…